Napoli, immigrati diventano guide al museo

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Gli immigrati faranno da guide al Museo Madre di Napoli. L’iniziativa è stata lanciata dal gruppo ponte tra culture – del Fai di Napoli che, in collaborazione con il Museo d’arte contemporanea Donnaregina, promuove un nuovo corso di formazione rivolto prevalentemente a cittadini di origine straniera sulla storia e il patrimonio storico-artistico napoletano. Partendo dalle opere della collezione museale del Madre, il corso mira a formare i nuovi mediatori artistico-culturali, persone cioè che sappiano diffondere la conoscenza del patrimonio storico, artistico e culturale della città di Napoli tra i nuovi cittadini di origine straniera che qui vivono e lavorano, accrescere il senso di appartenenza alla comunità favorendo l’integrazione, stimolare il confronto tra diverse culture, preparare persone che possano a loro volta coinvolgere i propri connazionali alla scoperta della storia, dell’architettura e delle opere del museo Madre.
Il progetto ‘Arte un Ponte tra Culture’ intende formare stranieri che sappiano coinvolgere, nelle varie lingue di appartenenza, i propri connazionali, non limitandosi a una traduzione linguistica, ma svolgendo un’importante funzione di interpretazione culturale.
Il corso è gratuito e aperto a un massimo di 30 partecipanti.
I requisiti per essere ammessi sono: permesso di soggiorno, maggiore età, buona conoscenza della lingua italiana (parlata e scritta), interesse per la storia e la cultura napoletana e l’arte contemporanea. Le domande possono essere inviate entro e non oltre venerdì 18 gennaio 2019. Il corso si compone di quattro lezioni: dalla storia del Madre con focus sulle mostre più importanti e sui suoi spazi, agli approfondimenti sulla collezione site-specific e gli altri percorsi espositivi del museo. Gli appuntamenti inizieranno giovedì 31 gennaio 2019 per concludersi mercoledì 20 febbraio 2019. Al termine del corso, i partecipanti riceveranno l’attestato di partecipazione di mediatore artistico-culturale del museo. I corsisti saranno chiamati a partecipare come mediatori nell’ambito di una o più giornate di apertura del museo Madre con percorsi di visita guidati in lingua a partire dal mese di aprile 2019. È possibile scaricare il bando e le modalità di iscrizione sul sito del FAI (www.fondoambiente.it/eventi/nuovo-corso-di-formazione-per-media tori-artistico-culturali-al-madre). L’iniziativa rientra nel programma ‘Arte un Ponte tra Culture promosso dal FAI – Fondo Ambiente Italiano volto ad aumentare l’offerta culturale per cittadini di origine straniera, nell’ottica di far conoscere, proteggere e salvaguardare un patrimonio comune. “Arte un Ponte tra Culture” è nato a Brescia nel 2010 e si è poi diffuso a Milano, Varese, Valle Camonica (BS), Bologna e a Napoli dal 2015.

Questi del FAI vogliono proteggere l’ambiente culturale italiano, ma poi lo vogliono riempire di immigrati. Come se terra e sangue fossero scindibili.

Il vero ambientalismo non può prescindere dall’identitarismo.




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