Ricatto Ue all’Italia: aprite i porti alle Ong

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Conte ha promesso alla Ue che l’Italia si sarebbe presa una decine di clandestini sbarcati a Malta dalle due navi delle ong tedesche.

Poi l’intervento di Salvini ha imposto la condizione sine qua non: solo se vi prendete i clandestini sbarcati in Italia quest’estate, e che, violand i patti, non avete preso:

Per questo, è in arrivo a Roma il Commissario Ue alla Migrazione, il pessimo Avramopuolos.
per i rimpatri veoloci.

Seconod la Stampa, dall’Ue arriverà un ricatto. Bruxelles chiederà al governo italiano di aprire i porti alle Ong. Richiesta improponibile.

Perché l’obiettivo della Ue è antitetico a quello di Salvini. Loro non vogliono bloccare il traffico. Loro puntano ad un traffico che preveda gli sbarchi in Italia e una redistribuzione dei clandestini.

Per fare questo, la Ue cerca un gruppo di 7-8 Stati governati da emeriti dementi che possa aprire la strada ad un accordo non più straordinario ma strutturale. Ma come afferma il portavoce della Commissione, “questo numero non c’è”.

Ma, soprattutto, Salvini non riaprirà mai i porti alle Ong. A chi Germania, Olanda e Spagna farebbero bene a togliere le bandiere, o a prepararsi a prendersene le responsabilità.




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