Pd trasforma Toscana nel rifugio dei clandestini

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“Abbandonato dagli elettori, lasciato solo dal PD, il Governatore Rossi, nella solitudine più totale, regala la sanità toscana ai suoi ultimi sostenitori, i clandestini. Con i soldi delle tasse dei nostri cittadini”.

Commenta così il responsabile della Lega Toscana, Susanna Ceccardi, la proposta di Legge regionale che estende agli immigrati privi di permesso di soggiorno la possibilità di poter usufruire delle prestazioni socio-sanitarie nonché di poter accedere a strutture temporanee di accoglienza.

“Dopo i diritti dei Rom, Rossi, per il suo ultimo anno e mezzo di governo regionale,ha stabilito la nuova priorità: sanità e strutture gratis per i clandestini. Una manovra per cercare di salvaguardare il suo ultimo bacino di consenso, a lui sempre fedelissimo in questi anni, ovvero tutti coloro che non sono Toscani. E dire che tra chi nel 2015 lo ha votato, non mancano i disoccupati. Rossi però agli italiani preferisce il resto del mondo, facendo il buon samaritano con i soldi dei cittadini toscani che ogni giorno vanno a lavorare per mantenere i suoi capricci. E così la nostra Regione invece di puntare su una sanità all’avanguardia, invece di abbattere le liste di attesa oggi chilometriche ed investire sullo sviluppo della nostra regione, crea un centro d’accoglienza permanente per migranti privi di permesso di soggiorno, cioè clandestini. Alla prossima tornata elettorale a Rossi consiglio di candidarsi non in Toscana ma in una delle Regioni della costa libica”- chiude la Ceccardi.

E sta già accadendo:

Clandestini fuggono in Toscana: “Qui governa il PD”

Interviene anche un’altra leghista, Elisa Montemagni: “Tanto per cambiare, nonostante decine di migliaia di toscani in povertà”, afferma Elisa Montemagni, Capogruppo in Consiglio regionale della Lega.

“Tra le righe della proposta legislativa-sottolinea il Consigliere-si legge, tra l’altro, che alle persone prive del titolo di soggiorno è comunque “garantito l’accesso a tutte le prestazioni socio-assistenziali, ivi compreso l’accesso a sistemazioni temporanee di accoglienza”; in pratica, la Toscana rischierebbe di diventare il più grande centro d’accoglienza d’Italia, visto che solo nella nostra regione si offrirebbero prestazioni ad hoc per gli immigrati, rendendola allettante, soprattutto per chi è irregolare.”

“Insomma-rileva la rappresentante del Carroccio-l’ennesimo autogol della premiata ditta Rossi-PD che, inoltre, si comportano come la nota trasmissione

“Dilettanti allo sbaraglio”, visto che era, come detto, tecnicamente impossibile votare quest’oggi e quindi tantomeno la prossima settimana nell’ambito del Consiglio.”

“Arroganti ed impreparati-conclude seccamente Elisa Montemagni-ed i cittadini toscani ringraziano sentitamente per la rinnovata attenzione nei loro confronti…”




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