“Italiani schizzinosi, voglio operai africani” – VIDEO

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GLI OPERAI ITALIANI non soddisfano un’imprenditrice di Castelfranco Veneto (Treviso), che al programma “Stasera Italia” di Rete4 ha raccontato – dice lei – di aver dovuto rinunciare a metà commesse a causa della mancanza di personale.

Dice la titolare dell’azienda che produce meccanica di precisione per il settore alimentare e che dà lavoro a 13 operai, di volere assumere altri dipendenti, con stipendi che possono andare dai 1500 ai 3500 euro, a seconda dell’esperienza.

Ma se la prende con i giovani italiani: «Fanno gli schizzinosi – spiega l’imprenditrice – non si vogliono muovere, troppa strada da fare, l’orario di lavoro non va bene».

Dubitiamo altamente che non ci siano in tutta Italia 7 italiani pronti ad andare in Veneto per 3mila euro al mese.

Ma la donna dice trasferirsi all’estero, dove «i giovani hanno voglia di lavorare» o quella di assumere stranieri: «siamo arrivati al punto, io e il mio socio, di pensare di prendere operai in Africa e portarli qui per formarli. Pagandoli esattamente come faremmo con chiunque altro».

Rimanendo scettici sulla veridicità o meno di quanto dice questa Vanessa, in una società non funziona così. Non è che puoi deportare africani in Italia perché servono a te, senza pensare al fatto che questo possa non andare bene al resto della società. Perché gli uomini non sono oggetti, non sono intercambiabili.

L’imprenditrice invita poi a inviare il curriculum a info@tmcorporate.it.




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