SeaWatch, accordo in bilico, Ue non vuole i nostri clandestini: “Troppo pericolosi”

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L’arrivo della decina (10 o 15 ancora non si è capito) in Italia da Malta (su 300 che andranno in altri 7 paesi), è in alto mare.

Salvini è infatti pronto ad autorizzare l’arrivo in Italia dei solo se gli altri Paesi Ue rispettano i ricollocamenti dall’Italia, come promesso per due sbarchi di quest’estate:

Peccato che Malta non voglia rispettare il patto:

SeaWatch, salta accordo con Malta: rifiutato scambio

Non solo. Anche se il commissario europeo alle Migrazioni Dimitris Avramopoulos “è pronto ad incontrare il governo italiano per discutere di qualsiasi ulteriore passo possa essere fatto per fare progressi su questo fronte”, è però vero che cincischia sui fatti.

“A quanto ci risulta – ha detto infatti la portavoce della Commissione Ue, Natasha Bertaud – dei 220 ricollocamenti promessi molti sono già stati effettuati. C’è un certo numero di casi pendenti, che vanno attribuiti a diversi motivi, compresa, in alcuni casi, l’irreperibilità del richiedente e, in un ristretto numero di casi, ragioni di sicurezza“.

Quindi, significa che un certo numero di quei clandestini sono così pericolosi che non li vogliono?

Perché non vengono rimandati a casa loro?

Ecco, il punto è proprio questo: siamo così dementi, noi europei, che invece di rimandarli in Africa, ce li rimpalliamo tra noi.

Deve finire. E deve finire ora.




3 pensieri su “SeaWatch, accordo in bilico, Ue non vuole i nostri clandestini: “Troppo pericolosi””

  1. Qualche anno fa ero giovane e stupido. Ero un ottimo ingranaggio e quindi mi è capitato di partecipare ad un convegno MUN (Model United Nations) in Danimarca. Oltre a fare amicizia con qualcuno che era meno scemo di altri e assistere a scenette comiche tipo un tedesco che mi ha negato l’esistenza del termine “soluzione finale” in crucco (fortunatamente il suo socio era più sveglio, lo ha guardato male e ha detto forte ENDLOSUNG) ho partecipato ad un dibattito contro la Bertaud che rappresentava il Belgio. La simulazione prevedeva che io fossi un sindacalista (risate) e lei la rappresentante governativa. Un rotolo di scottex usato avrebbe avuto argomenti migliori. In ogni caso se il professore si fosse fermato troppo improvvisamente la lingua della Bertaud gli sarebbe arrivata al colon. Non mi stupisce che abbia fatto carriera e che ora lecchi le chiappe di un giudeo.

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