Espresso, VIDEO smentisce ‘aggressione fascista”

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Diversa la ricostruzione della Questura di Roma: “L’attenzione degli agenti della Digos e del Commissariato San Lorenzo presenti sul posto – si legge – è stata richiamata da un’accesa discussione scoppiata, verso le ore 15:30, tra otto persone, tra le quali Castellino e Nardulli, e un fotoreporter, collaboratore esterno del periodico L’Espresso che stava riprendendo le fasi della cerimonia”.

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La polizia, sottolinea l’Adnkronos, a quel punto avrebbe portato il cronista fuori dal cimitero per evitare che la situazione degenerasse. Qui, però, il reporter “ha spiegato” agli agenti “di non aver subito alcuna minaccia o lesione”. La denuncia è arrivata solo “in serata” quando “si è presentato negli uffici della Digos, insieme a un altro collaboratore esterno del settimanale, anch’egli presente alla manifestazione, denunciando l’aggressione e mostrando il referto con 3 giorni di prognosi per alcune contusioni”.

Che strano.

“Ieri c’è stato un alterco – spiega invece il segretario di FN Fiore – un episodio giuridicamente irrilevante che però è diventato prima notizia sui giornali solo per quanto accaduto a due giornalisti dell’Espresso”. Non solo. All’Adnkronos ha detto che “sui social gira un video con degli elementi importanti, dove si vedono i due giornalisti, che fanno foto durante una commemorazione al Verano, anche a bambini e bambine di 7-8 anni che si trovavano lì. Nelle immagini è ben visibile che il motivo dell’alterco sono state le foto a dei minorenni, fatte in modo assolutamente illegale. Per questa ragione e non altro è stato chiesto ai giornalisti di eliminare gli scatti. Durante tutta la conversazione, voglio precisare, è stata sempre presente la polizia”.




Un pensiero su “Espresso, VIDEO smentisce ‘aggressione fascista””

  1. Giornalisti?
    Pur di screditare gli avversari si attaccano a tutto,mistificando la realtà.
    E meno male che in loco c’era la polizia che ha potuto documentare tutto e stabilire la verità.

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