Islamici minacciano: “Decreto Salvini va cambiato”

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«Caro Di Maio svegliati. Cambiate quel decreto e se Salvini non vuole torniamo a votare».

La minaccia arriva dall’estremista islamico Piccardo.

Piccardo è stato responsabile del Caim, il coordinamento dei centri islamici milanesi, e figlio di uno dei leader dell’islam politico “italiano” Hamza.

Aveva appoggiato il M5s alle elezioni:

Partito islamico italiano appoggia M5s: “I musulmani voteranno Cinque Stelle”

Con la speranza di un’alleanza post-voto con il PD.

«Di Maio svegliati – attacca – che pure i sindaci M5S sono molto critici, il decreto va rivisto e se Salvini minaccia la tenuta del governo bisogna essere sempre pronti a nuove elezioni perché chi in politica vive sotto ricatto ha già perso». E a un grillino che rivendica la necessità del compromesso con la Lega, fa presente: «Non ho votato movimento 5 stelle per vedere approvare misure punitive e dannose contro i più deboli».




7 pensieri su “Islamici minacciano: “Decreto Salvini va cambiato””

  1. Se gli islamici non sono contenti del decreto Salvini, nessuno li impedisce di ritornare nei loro paesi islamici. Penso che molti non capiscono che se l’Italia torna alla votazione, Matteo Salvini vincerà con una maggioranza eccezionale. La sua popolarità aumenta ogni giorno.

  2. Le minacce ‘politiche’ dei muslim sono, almeno finora, il classico ruggito del topo.
    Quelli di loro che hanno cittadinanza Italiana -e quindi diritto di voto – più o meno 70.000 e grazie a Matteo nostro aumenteranno lentissimamente.
    Togli i minorenni -un orda – e quelli che non votano per ignoranza o motivi vari, a livello nazionale avanza niente di che.
    Siamo ancora in tempo a sommergerli e metterli sull’attenti.

  3. Certo che va cambiato….si deve aggiungere l’assoluta esclusione da qualsiasi beneficio per chi già è qui da tempo a parassitare, ed inoltre che sia ben evidenziato ed applicata la messa fuorilegge delle malattie mentali d’importazione come islamismo.Ovvio l’assoluto divieto di ingresso per qualunque parassita che pensi di farsi mantenere da un popolo che è già stato devastato e quindi non può permettersi di aiutare esterni……sino a quando l’ultimo disoccupato e l’ultimo senzatetto autoctono abbi ricevuto dignitosa e pari sistemazione.

    Chi pensa a ben altro (dallo smagistrato all’utile semplice idiota da manifestazione)…..è un bastardo traditore da processare e condannare senza alcuna esitazione con codice penale militare in stato di guerra

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