Gli sequestrano cancello di casa perché c’è un’aquila ‘nazista’

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Posti sotto sequestro i due cancelli che danno sulla via pubblica

Posted by Aostasera.it – Il quotidiano on line della Valle d'Aosta on Friday, January 4, 2019

Non era passato inosservato quel cancello, in pieno centro a Saint-Vincent, con sopra un’aquila.

Questa mattina la Digos ha posto sotto sequestro i cancelli dell’immobile – l’aquila compare anche sull’altro ingresso pedonale – di via IV Novembre a Saint-Vincent.

Il proprietario dell’abitazione, Fabrizio Fournier, risulta indagato dalla Procura di Aosta per propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica e religiosa. I due cancelli con l’aquila, simile a quella del terzo reich, e i triangoli sono esposti su una via pubblica. Da qui il reato di propaganda.

Al valdostano la Digos ha sequestrato, inoltre, il cellulare e altri supporti informatici. Nell’androne della scale gli inquirenti hanno trovato in rilievo sul soffitto una svastica nazista, coperta con un telo.

Nei mesi scorsi, la Digos che conduce le indagini, coordinate dal Pm Francesco Pizzato, aveva sentito alcune persone informate sui fatti.

Roba da matti. Ora non si è liberi neanche di scegliere i simboli – stupidi o meno non ci interessa – del proprio cancello o di dipingere una svastica in casa propria.

Il fatto che si perda tempo in sciocchezze come questa spiega perfettamente perché i tribunali siano ingolfati.

Libertà significa anche permettere agli altri di esprimere ciò che non si condivide.




Un pensiero su “Gli sequestrano cancello di casa perché c’è un’aquila ‘nazista’”

  1. Dato che non è più reato in Germania esporre determinati simboli presto i carrarmatini tedeschi nei videogiochi avranno nuovamente le svastichelle. Li vedo bene a censurare decine di giochini.

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