Bagno di folla per Salvini, immigrato in ginocchio

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Donne, anziani, ragazze e bambini: tutti pazzi per Salvini. tutti in file per un selfie con il ministro più amato d’Italia.

con cui scambiano anche qualche battuta. Nella sala polifunzionale, poi, Salvini ha ricevuto con piacere un piatto di mazzarelle, piatto tipico teramano, offerto dal ristoratore Marcello Schillaci. “Queste le mangio dopo per strada”, ha detto però, con al fianco il candidato leghista alle regionali Marco Marsilio. Il ministro, che è stato costretto a modificare il programma della visita, saltando la passeggiata lungo il mercato ambulante perché trattenuto dalla folla che ha voluto scattare selfie, è stato circa mezzora dal vescovo Lorenzo Leuzzi che lo ha salutato con un inchino mentre Salvini gli porge la mano.

E si è inchinato anche l’immigrato. Ma per il motivo sbagliato.

Mentre Salvini veniva “selfizzato” davanti alla Provincia, dalla fila si è fatto largo un venditore abusivo africano. Si è avvicinato al ministro con la sua merce chiedendogli di comprare qualcosa. Davanti alla gente in fila e agli agenti della sicurezza, Salvini ha risposto che, ovviamente, non avrebbe comprato nulla. L’abusivo ha insistito, si è messo in ginocchio con la sua merce tra la folla e gli agenti in borghese che nel frattempo lo avevano circondato. Salvini gli ha detto di andare via e a qual punto i poliziotti lo hanno preso di peso e trascinato via: in questura.

Poi dopo il bagno di folla, un piccolo gruppo di attivisti e teppisti di Potere al popolo ha tentato di raggiungerlo tra urla e canzoni obsolete:




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