Un altro prefetto verso processo sul business dell’accoglienza

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C’è anche Raffaella Attianese neo viceprefetto di Torino arrivato da Vercelli, nelle cinque richieste di rinvio a giudizio nell’inchiesta sulla gestione dell’accoglienza dei migranti a Vercelli tra 2015 e 2016. Si attende la fissazione dell’udienza preliminare per l’ex prefetto Salvatore Malfi ed il suo vice Raffaella Attianese, quest’ultima si occupa ora di sgomberi tra cui quello dell’Ex Moi a Torino. Su cui stanno planando la Fondazione San Paolo (quella della banca), la Curia e il Comune di Torino. Come deciso dal precedente governo:

Accoglienza a 5 stelle: Case e lavoro per 100 abusivi dell’ex Moi

Altre richieste anche per Cristina Bottieri e Lucia Castelluccio, persone sempre di ambiente prefettizio, e Gianluca Mascarino, presidente di Obiettivo Onlus, cooperativa che sarebbe stata favorita nei bandi per la gestione dell’accoglienza dei migranti. Per l’ex prefetto, Attianese e per Mascarino le accuse sono di turbativa d’asta, falso e frode. Non solo. A Salvatore Malfi e Attianese sono anche contestati degli episodi di estorsione.




Un pensiero su “Un altro prefetto verso processo sul business dell’accoglienza”

  1. La Obiettivo Onlus è una banda di dilettanti e Mascarino è un vecchio arnese da centro sociale. La cooperativa Versoprobo (Islao Patriarca il responsabile, nome che letteralmente significa islamico e cognome sospettissimo) è il vero gestore del malaffare del luogo in combutta con Malfi che ha seri problemi di relazione col prossimo e la Attianese che non trova di meglio da fare che designare donne alla direzione di carceri maschili. Un’ideona da vera femminista gattara.

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