Ragazze decapitate, Meluzzi: “Dobbiamo opporci all’islamizzazione”

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Alessandro Meluzzi, in un’intervista allo Speciale, ha commentato la decapitazione delle due ragazze scandinave in Marocco, e le immagini barbare e brutali del filmato.

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“[…] è una scena orribile e ovviamente non posso che sconsigliarne la visione. Gli autori hanno postato in rete le immagini dello stupro e della decapitazione. Sono scene di una ferocia innmaginabile e lo dice uno che per la sua formazione medica e medico-legale, oltre che psichiatrica e criminologica forense, di orrori ne ha visti molti”.

“Vedere queste povere ragazze decollate mentre sono in vita, che lanciano urla di terrore e rantoli che provengono dai polmoni ancora attivi dopo che la testa è stata staccata dal corpo, è una cosa che si fa fatica anche a descrivere. Sconsiglio a tutti di visionare il video, ma al tempo stesso penso che forse sarebbe utile vederlo per far capire a che livello di barbarie può arrivare l’umanità. E si tratta della ferocia di persone, che dopo aver terminato questa autentica macellazione, hanno affermato di agire nel nome dell’Isis e del Califfato. Non stiamo quindi parlando di psicopatici comuni”.

“Chiunque conosca l’Islam e lo rispetti sa perfettamente che questa è la situazione. Io per esempio lo conosco, lo rispetto ma lo temo, proprio perché lo conosco. Credo che l’umanità, quella civile, debba affrontare questo problema. Pensare che si possa continuare serenamente ad incentivare l’afro-islamizzazione del Continente europeo favorendo un’accoglienza indiscriminata di cui non si conoscono i contorni e i limiti, è un qualcosa che non può non terrorizzare gli italiani. Mi spiace constatare che fra chi spinge per favorire l’invasione vi sia anche la Chiesa cattolica”.

“Serve reagire, ma temo che sarà sempre troppo tardi. Questo lo dice anche la Chiesa ortodossa italiana che in linea con quella ortodossa russa, sa che il valore dei popoli è quello di difendere le proprie radici e le proprie tradizioni. Senza radici non c’è più civiltà e senza civiltà non c’è più posto nemmeno per il Vangelo”.




2 pensieri su “Ragazze decapitate, Meluzzi: “Dobbiamo opporci all’islamizzazione””

  1. Alessandro Meluzzi ha pienamente ragione ma purtroppo è uno dei pochi che denuncia il problema dell’islam in Italia e in Europa. A ben vedere questo fatto non ha destato nessuna indignazione da parte della varie cancellerie europee, né mosso gente a protestare nelle piazze: tutto viene edulcorato e fatto passare in silenzio per non disturbare il lento ma costante degrado della nostra società mentre l’islam continua ad invadere l’Europa e nessun media avverte del pericolo incombente salvo qualcun fuori dal coro come appunto Meluzzi. Quando gli europei si sveglieranno sarà troppo tardi in quanto si alzeranno al canto del muezzin

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