Imprese assumono profughi invece italiani: costano meno

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Vedete a cosa servono i finti profughi africani? A sostituire i lavoratori italiani:

I ragazzi hanno iniziato un periodo di tirocinio di tre mesi con orario part-time in diverse aziende del territorio. E per gran parte di loro, sei su nove, ora è arrivato lo sperato rinnovo

Posted by AlessandriaNews on Friday, December 21, 2018

Di tre mesi in tre mesi, a costi ridotti perché mantenuti in hotel a spese dei contribuenti, questi vi rubano il lavoro.

Non ci fossero loro, queste imprese avrebbero dovuto assumere giovani italiani (disoccupazione al 50 per cento), ma avrebbero dovuto pagarli il giusto.

Poi qualcuno si chiede perché gli italiani rimangono a casa con i genitori, e li chiamano ‘mammoni’: a loro lo Stato (i contribuenti) non paga l’hotel. E visto che la presenza di immigrati ha annientato i salari, come si pagano l’affitto o un mutuo?




Un pensiero su “Imprese assumono profughi invece italiani: costano meno”

  1. Toglietevi la curiosità di controllare l’organico sia delle maestranze che hanno partecipato alla costruzione sia quello attuale del nuovo centro di Amazon in Piemonte. Italiani ce ne sono pochi. Ma in fondo da un padrone ebreo che cosa potreste aspettarvi? Le zecche invece… quelle sì che pensano al loro popolo.

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