Soros, pioggia di soldi sui nemici dell’Italia

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A livello globale, ogni anno, la Open Society di Soros spende 1 miliardo di dollari, il cui 10% viene speso in Europa e il 2,5% in Italia. Insomma, il 25% del budget europeo quelli di Soros lo spendono in Italia, per condizionare il dibattito politico, visto che i soldi finiscono a 28 Ong impegnate sul fronte pro-migranti e pro-censura (il 52% del totale). E che sono solo la punta dell’iceberg.

In Italia, a parte la Bonino, i fondi di Soros vanno a finire ad un gruppo di ong e associazioni che lavorano, ognuna nel proprio campo, per indebolire la società e renderà più permeabile all’invasione e alla sostituzione etnica.

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Sono tutte iniziative in favore di immigrazione, ‘diritti umani’, Ue e informazione. I dati forniti dalla Open Society indicano come il 52% dei fondi siano finiti a progetti per “l’uguaglianza e la lotta alle discriminazioni”, mentre il 22% è finita a iniziative per il “progresso economico” e il 14% a “istituzioni per i diritti umani”. Infine c’è un 6% delle risorse defluite dalle casse in favore di settori dell'”informazione” e un altro 6% per le “pratiche democratiche”.

Sono diverse le associazioni che godono di questi finanziamenti. Ma non è facile risalire ai loro nomi. Il motivo? Come spiega l’Adnkronos, l’ufficio stampa della Open Society non avrebbe reso noto il dettaglio dei dati, rendendo disponibile online il database con tutte le organizzazioni (non divise per Paese).

Tra le italiane il Consiglio Italiano per i Rifugiati, che nel 2016 ha ricevuto 100.259 dollari e 24.500 dollari per progetti biennali. Poi c’è l’Arcigay (150mila dollari nel 2016), l’Associazione 21 luglio (che difende i diritti di rom e sinti), beneficiaria nel 2016 di quasi 25mila dollari per 15 mesi. Infine ci sono le associazioni, onlus e Ong con cui “collabora” (senza però indicare entità di eventuali donazioni). Si tratta di Diritto Sapere, Ecomuseum Casilino ad Duas Lauros, Refugees Welcome Italia, Officine Gomitoli, Nando Peretti Foundations, Fondazione Italiana Charlemagne, Fondazione con il Sud e Compagnia di San Paolo.

In Russia le ong finanziate da Soros sono fuorilegge. In Ungheria anche. Forse è tempo. Il dibattito politico non può essere condizionato da speculatori stranieri.

Un diagramma (Francesca Totolo) della galassia Soros:

Inutile dire che le società finanziate poi assumono suoi uomini. L’ultimo caso:

Il superprefetto di Minitti ora dirige Ong finanziata da Soros: attacca Salvini

Tra le associazioni più impegnate contro l’Italia, l’Asgi, che presenta sempre ricorsi in tribunali con magistrati di estrema sinistra che, puntualmente, accolgono e sentenziano a favore degli immigrati, come nell’ultimo caso di Lodi e della marocchina con figli:

Giudice ordina a Governo di assumere immigrati dopo ricorso avvocati di Soros

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Un pensiero su “Soros, pioggia di soldi sui nemici dell’Italia”

  1. Il Financial Times lo ha premiato per le cose per cui di solito viene accusato. Quindi non sono, evidentemente, una teoria del complotto. Sarà che la nuova definizione di antisemitismo è “non farsi piacere le cose che fanno i giudei”.

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