1 giorno senza carne e i profughi protestano: arrivano panettoni

Condividi!

Auguri di Natale del commissario Rosario Arena ai dipendenti comunali ma con due soli panettoni perché gli altri li aveva regalati ad un gruppo di sedicenti profughi in protesta al Comune perché, millantavano, da due giorni non toccavano cibo.

Poco prima che il commissario si recasse in aula consiliare, il gruppo di stranieri ha lamentato di non aver toccato cibo per due giorni, ovviamente, poi, la notizia è risultata falsa.

Ma il commissario scelto da Minniti (comune commissariato) ha preso i panettoni che il commissario avrebbe dovuto condividere con i dipendenti, e li ha dati ai fancazzisti.

Il responsabile della coop che li trastulla, Luigi Russello, ha spiegato: “Ieri non è stata consegnata agli ospiti esclusivamente la carne (quantità giornaliera circa 45 chili regolarmente somministrata dall’1 gennaio del 2018) – scrive in una nota – mentre tutti gli altri alimenti che peraltro vengono acquistati settimanalmente nella giornata di venerdì o sabato sono stati regolarmente cucinati e consumati dagli ospiti nella suddetta giornata”.

VERIFICA LA NOTIZIA

“I beneficiari dell’ accoglienza hanno ritenuto di dover denunciare la situazione di difficoltà che si stava determinando in considerazione del fatto che per più di 11 mesi l’ente gestore ha dovuto sostenere il progetto esclusivamente con fondi propri e che in prospettiva molto imminente la situazione rischiava di precipitare – si legge ancora – comunque, fin da questa sera i ragazzi stanno regolarmente cenando nei cinque appartamenti come consuetudine. Quanto affermato nella presente precisazione è stato dichiarato alle autorità competenti che hanno potuto riscontrare il momentaneo e parziale ridimensionamento della dieta. Si ribadisce niente carne solo ieri 19 dicembre. Circa un chilo procapite invece tutti i giorni per più di 11 mesi oltre riso, pasta, cous cus, uova legumi latte, ortaggi ed ingredienti vari. I servizi di assistenza per l’integrazione continuano pur nella assoluta assenza di un qualsiasi trasferimento dal Comune”.

Beh, niente carne, ma si sono mangiati il panettone. Comunque è ridicolo che il Comune di Gela, con metà della popolazione infantile sotto la soglia di povertà, debba mantenere dei giovani maschi africani.




Un pensiero su “1 giorno senza carne e i profughi protestano: arrivano panettoni”

  1. ANTANI STRAMONIO MY76 SE CI SIETE RISPONDETE VI VOGLIAMO NEL NOSTRO GRUPPO. SCRIVETE A WATHSAAP +18092237585 A QUESTO NUMERO OK. DIRE – SOY AMIGOS DE FRANCESCO – COSI MIO AMICO ME LO GIRA.

Lascia un commento