Biancalani: “Ho chiesa piena di africani, nemmeno un buco libero”

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Il presunto prete don Massimo Biancalani ha tutti i buchi pieni di africani, non c’è più spazio nella sua canonica trasformata in centro di accoglienza.

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In un’intervista al giornale amico The Post Internazionale, il parroco di Vicofaro (Pistoia) attacca Salvini e il suo decreto che privilegia gli italiani.

“Abbiamo già alcuni casi di ragazzi che vengono estromessi dagli Sprar, perché hanno un permesso umanitario, permesso che è stato abolito e sostituito da un permesso speciale” si lamenta Biancalani.

“Da noi arrivano due-tre persone a sera. Situazione insostenibile, non abbiamo più spazio. Gli ultimi spazi rimasti sono quelli della chiesa, dello spazio liturgico, con alcune decine di persone. Una volta finito quello spazio lì, siamo impossibilitati, oggi ci sono circa 120 persone. Abbiamo fortunatamente una chiesa grandissima, ma abbiamo all’interno dell’aula liturgica 50 persone”.

Questo usa la chiesa come bivacco di clandestini. E lo fa con il sostegno di Bergoglio:

“È una politica di bassissimo profilo anche culturale, furba, si approfitta di tutto. Certi movimenti hanno poco a che fare con la dottrina sociale della Chiesa. Basta confrontare le parole del papa con quello che viene fatto a livello politico”.

“Sono quelle forze che poi si riversano in Fratelli d’Italia, nella Lega, o in movimenti come Forza Nuova. Esistono oggi delle contraddizioni vere che indispongono prima di tutto noi che siamo preti”.

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“La nostra scelta ha allontanato molti fedeli. D’altra parte è vero: fare certe scelte allontana un po’ di persone. Io non sto più a contare quanti siamo a messa, certo una chiesa piena mi fa piacere”. Lui non conta chi va a Messa, lui conta con quanti immigrati riesce a riempirla, fino a restare senza un buco libero.

Sfida: “Chiunque dimostra che si può fare un lavoro positivo di accoglienza viene ostacolato. In un certo senso, rispetto a Riace, il fatto di essere chiesa ci ha tutelato. Se la polizia decidesse di farci chiudere, vorrei vedere se avrebbe il coraggio di entrare in chiesa”.

Le chiese non sono territori extraterritoriali. Fosse per noi, avremmo già sgomberato.




2 pensieri su “Biancalani: “Ho chiesa piena di africani, nemmeno un buco libero””

  1. Sbiancalani….credi che non sappiamo che hai tutti i buchi integrati?….

    ……non essere egoista… e passa qualche altra ”integrazione” a qualche altro …..magari prova da qualche moncherì….monsignore (degli uccelli)….a parte i chili di anelli che avrà certo sulle dita delle mani…

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