Sentenza Bosman: 11 stranieri in campo grazie alla Ue

Condividi!

Uno dei tanti perversi effetti del fare parte della Ue, è la famigerata ‘legge Bosman’ che dal 1995 ha, tra le altre cose, equiparato i calciatori comunitari a quelli nazionali:

Dopo un periodo di transizione siamo arrivati a squadre praticamente senza italiani. Perché, come per l’immigrazione in generale, costa molto meno importare un giocatore dal terzo mondo calcistico invece di investire nel crescerlo in loco. Non è un caso che, al di là di fattori contingenti, l’Italia non si è qualificata agli ultimo Mondiali.

E poi volete mettere una sfida tra squadre di club che rappresentano anche la propria cultura calcistica, invece che meri marchi?




Lascia un commento