Questori bloccano rimpatrio del clandestino Tarek: per la terza volta

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Resta in Italia: non è stato rimpatriato nemmeno stavolta. Il tunisino Tarek Abbassi rimane nel nostro Paese anche dopo che la sua richiesta per ottenere l’asilo politico è stata, ovviamente, respinta.

Il delinquente magrebino, condannato per spaccio e finito alla ribalta delle cronache per avere plagiato Angelica, 17enne vicentina, scappata di casa una dozzina di volte per stare con lui, ha evitato per la terza volta in tre mesi l’espulsione.

A settembre il suo aereo aveva avuto un’avaria. A novembre ha chiesto la protezione internazionale. Pochi giorni fa, infine, il suo avvocato Gabriele Amodeo ha bloccato il rimpatrio convincendo le questure di Palermo e Trapani «a prendere tempo per effettuare ulteriori accertamenti» ha spiegato il legale.

Domanda: il ministro non ha nulla da dire ai questori di Palermo e Trapani?




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