Strasburgo, Polizia: “Italia salva grazie a espulsioni”

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Il capo della Polizia, Franco Gabrielli, ha commentato l’attentato islamico di ieri sera a Strasburgo definendolo «un campanello d’allarme di una minaccia che sappiamo essere imminente e che riguarda il nostro continente».

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Sull’Italia, Gabrielli sottolinea che «oggi siamo un Paese sicuro. La prevenzione non sempre è raccontabile. Dal gennaio 2015, 360 persone sono state allontanate perché pericolose. La veicolazione di informazioni permette di prevenire forme di radicalizzazione». Ma il rischio zero non esiste: «i cittadini non possono cambiare le loro abitudini, devono vivere e pretendere che le forze di sicurezza facciano al massimo la loro attività. Finora ci siamo riusciti», conclude.

La differenza con Francia, Belgio e Inghilterra è tutto qui: noi possiamo espellerli, lì sono cittadini, quindi devono ‘controllarli’. Ma è impossibile controllare decine di migliaia di individui.

Ma quando i figli minorenni degli immigrati islamici avranno 18 anni, diventeranno ‘italiani’. E allora saremo fottuti: la legge sulla Cittadinanza va abrogata, tornando a quella precedente.




Un pensiero su “Strasburgo, Polizia: “Italia salva grazie a espulsioni””

  1. ” ITALIA SALVA GRAZIE A ESPULSIONI ” DOVE E QUANDO..ANCORA SALVINI I RIMPATRI DI MASSA NON LI ADOTTATI QUINDI A PARTIRE DI QUESTO MESE DI DICEMBRE I TERRORISTI AVRANNO LA MEGLIO NEGLI ATTENTATI.

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