Strasburgo, Cherif urlò “Allah akbar” prima di sparare: “Ne ho uccisi 10”

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Cherif Chekatt ha urlato “Allahu Akbar”, prima di estrarre e sparare sulla folla del Natale.

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Dopo la sparatoria ha preso un taxi per andare dal centro della città al quartiere Neudorf, ha confidato al tassista – probabilmente islamico come lui – di avere ammazzato dieci persone.

“Ha seminato il terrore in tre punti della città – ha spiegato il ministro dell’Interno francese Christophe Castaner – tra le 20.20 e le 21, per due volte, ha affrontato le nostre forze di sicurezza con scambi a fuoco”.

Durante la perquisizione del suo appartamento al civico 5 di rue d’Epinal, le forze speciali francesi hanno trovati una granata, un fucile calibro 12, quattro coltelli, di cui due da caccia, e diverse munizioni.

Il 29enne, nato in Francia e per questo ‘francese’ per ius soli, figlio di nordafricani, era riuscito a evitare un arresto già la mattina dell’attacco: perché non puoi controllarli tutti, non è un problema di sicurezza ma demografico.

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2 pensieri su “Strasburgo, Cherif urlò “Allah akbar” prima di sparare: “Ne ho uccisi 10””

  1. L’ importante e’ che abbiano arrestato piu’ di mille gilet gialli.Tanto Macron ai mercatini di natale mica ci va.E guarda caso adesso della rivolta forse non ne sentiremo piu’ parlare.

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