Retata di badanti filippine per spaccio: 47 arresti

Condividi!

Spaccio di shaboo, sgominata la “Banda delle colf”.

VERIFICA LA NOTIZIA

I Carabinieri di Roma hanno arrestato 47 immigrati filippini per detenzione e spaccio di shaboo, una metamfetamina dai pesanti
effetti collaterali, dannosissimo per la salute (dipendenza immediata,comporta-menti violenti, ansia, insonnia, disturbi della personalità).

Il costo elevato e la dipendenza praticamente istantanea, fanno sì che i consumatori siano spesso anche spacciatori.

Diffusissimo nella comunità filippina, soprattutto tra colf e badanti di professionisti e imprenditori nella Capitale, è venduto di solito a domicilio.

L’integrazione avanza.

“Le attività investigative – si legge in una nota – sono state sviluppate dai carabinieri della stazione Roma Piazza Farnese e, nel corso di cinque mesi, hanno permesso di raccogliere gli elementi di un grave quadro indiziario nei confronti di una vasta rete di persone dedite all’importazione e al successivo spaccio di droga, principalmente shaboo.

Lo stupefacente, proveniente da paesi asiatici, è una metamfetamina, si presenta in forma cristallina (simile al comune sale da cucina) e incide sul sistema nervoso centrale in modo devastante.

Gli effetti stimolanti sono fino a dieci volte maggiori rispetto alla cocaina ed è capace di azzerare la fame e di non far sentire il senso della fatica anche per 20 ore consecutive.

Gli effetti collaterali sono estremamente pesanti: dipendenza immediata, comportamenti violenti, ansia, insonnia, disturbi della personalità. L’uso prolungato, inoltre, crea danni estetici al volto, fino a sfigurarlo. Cosa della quale non hanno certo bisogno.

Il costo elevato, unitamente alla dipendenza praticamente istantanea, fanno sì che i consumatori siano molto spesso anche spacciatori. Diffusissimo nella comunità filippina ed anche quindi tra colf e badanti di professionisti e imprenditori nella Capitale“.

La compravendita dello stupefacente avviene di massima a domicilio, ma ciò nonostante i carabinieri, nel corso delle indagini, sono già riusciti ad arrestare 30 persone in flagranza per spaccio e detenzione, presso sale slot o Vlc (video-lottery), luoghi di ritrovo molto frequentati da stranieri provenienti dall’estremo oriente.

“In due occasioni – continua la nota – è stato possibile intercettare i corrieri, provenienti nel caso da Modena e da Milano, con cospicui carichi di sostanza stupefacente.

Si è accertato che venivano usati metodi ingegnosi per nascondere la droga, consistenti nell’utilizzo di contenitori muniti di potentissime calamite, per poter essere nascosti all’interno del serbatoio della autovettura o attaccati a parti della carrozzeria.

Il totale dello shaboo sequestrato durante le indagini ammonta a circa 360 grammi (equivalente a circa 3600 dosi, per un valore al dettaglio di circa 180mila euro).

Inoltre sono state recuperate piccole quantità di altre sostanze stupefacenti (cocaina, speed, hashish e marjuana), oltre a 10mila 560 euro in contanti, da ritenersi provento dell’attività illecita di spaccio”.

Gli arrestati sono stati portati nelle carceri di Roma Regina Coeli, Rebibbia (le donne) e Viterbo, in attesa dell’interrogatorio del gip.




Lascia un commento