Minacciò strage, magistrati lo assolvono e Salvini lo espelle :

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È stato espulso il cingalese che un paio di anni fa, inneggiando all’Isis, aveva tentato di far esplodere una palazzina a Salerno.

Clandestino, è stato accompagnato dagli agenti della Questura di Avellino all’aeroporto internazionale di Fiumicino. Poi un volo di sola andata, con una scorta internazionale, alla volta dell Sri Lanka.

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Nel 2016 il cingalese, dopo aver tagliato il tubo del gas della cucina, si richiuse in casa minacciando di far esplodere lo stabile. Quando gli agenti, accorsi sul posto anche in virtù dell’ingente dispersione di materiale infiammabile, cercarono di farlo desistere, furono aggrediti dal cingalese armato di una spranga di ferro.

E’ stato processato e condannato in primo grado dalla Corte d’Assise di Salerno a 10 anni di carcere.

Ma poi assolto in appello perché “non imputabile al momento dei fatti” e ne venne disposto il ricovero in una struttura sanitaria di accoglienza per autori di reati affetti da disturbi mentali ad Avellino.

Ma poi è arrivato Salvini. E la pacchia è finita.




Un pensiero su “Minacciò strage, magistrati lo assolvono e Salvini lo espelle :”

  1. Accidenti, per magistrati, giornalisti, intellettualoidi e accoliti vari questi qui sono sempre disturbati mentali, se non veri e propri scemi incapaci di intendere e volere. Magari è così come per tutti quelli che inneggiano all’isis e alla guerra santa, ma allora perchè a Traini sono stati affibbiati dodici anni di carcere? Lui non è matto come questi qui? O bisogna essere stranieri e musulmani per beneficiare di queste scappatoie? o per sfangarla per decorrenza dei termini di carcerazione preventiva?

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