Ruspa buonista a Gallarate: Sinti 30 giorni al Grand Hotel

Condividi!

VERIFICA LA NOTIZIA
A Gallarate è arrivata la ruspa, e come annunciato dal sindaco leghista Andrea Cassani, il campo nomadi abusivo è stato sgomberato:

Gallarate, avanti sgombero Sinti: “Non credevamo Lega lo facesse davvero”

Grazie al Pd il costo per mantenere i Sinti è stato di 300mila euro. Non lo sarà più.

Ma intanto, gli zingari se ne staranno per 30 giorni un hotel a Somma Lombardo: 69. Gli altri non hanno ritenuto l’hotel degno di loro.

Il costo sarà di 55mila euro, riporta La Verità, ovvero 2mila euro al giorno per il Grand hotel Milano Malpensa. I soldi arrivano dai ‘Fondi Ue’: soldi vostri che la Ue utilizza per mettere gli zingari in albergo.

“Il rappresentante dell’Associazione Nazione Rom – ha spiegato nei giorni scorsi il sindaco – ci ha illustrato i fondi europei che sarebbero a disposizione, valuteremo e poi faremo sapere, ma sia ben chiaro che lo sgombero va avanti”. E alla fine sono andati in hotel.

Ma all’avvocato dei nomadi stanziali, zingaro anche lui, non è bastato, e ha accusato il Comune di non aver rispettato il patto che, oltre al pernottamento e alla colazione pagata, prevederebbe la cena a spese del Comune. Evidentemente la Ue non paga la cena.

Cassani ha chiamato l’albergo per impedire che i nomadi banchettassero con i soldi dei cittadini. A dire il vero, per minori e anziani – scrive ilGiorno – ci sono comunque i buoni pasto mentre per il pranzo basta rivolgersi alla mensa del buon samaritano (finanziata sempre dal Comune).

Il Comune “si sta mostrando generoso con le famiglie sinti – ha detto il sindaco – per 30 giorni, a spese dell’amministrazione e dunque dei gallaratesi sono accolti in albergo, ma in questi 30 giorni, sia chiaro, devono trovarsi una sistemazione, dal 30 dicembre non saranno più trattati diversamente dagli altri cittadini gallaratesi”. Intanto i sinti possono partecipare al bando per le case popolari. Al momento, spiega Cassani, “solo una famiglia ha presentato la domanda, cosa dobbiamo fare di più? Vogliono vivere nelle casette mobili e nelle roulotte, lo facciano in un’altra area, non a Gallarate. Vogliono restare qui? Affittino o acquistino un alloggio”.

Una ruspa un po’ buonista sindaco. Certo, vale la pena per toglierseli di torno, ma 30 giorni in hotel – anticipati dal comune – non è l’idea di ruspa che abbiamo noi.




Lascia un commento