Ivrea, scuole rifiutano Presepe: per non turbare islamici

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Il concorso dei presepi a Ivrea si farà. ma senza la partecipazione delle scuole. Che hanno rifiutato per non turbare gli studenti islamici.

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Il rifiuto arriva dalle direzioni scolastiche che, per scelta, hanno preferito non aderire all’iniziativa direttamente per non turbare gli studenti “che seguono religioni differenti”: i musulmani.

«Il Presepe rappresenta il simbolo di un periodo magico, è il simbolo della nostra cultura, della nostra tradizione ma soprattutto della nostra fede religiosa e credo che tutti noi abbiamo il diritto ma anche il dovere di mantenere vive le nostre tradizioni», dice in merito l’assessore Giorgia Povolo.

«Abbiamo deciso di sposare l’iniziativa presentataci da un’associazione e abbiamo organizzato un incontro con le dirigenti scolastiche proprio per presentare l’attività “Concorso di Presepi nelle Scuole” – conferma l’assessore – abbiamo però percepito una forma di perplessità nell’appoggiare l’iniziativa, probabilmente per non rischiare di urtare la sensibilità di bimbi appartenenti a fedi religiose diverse».

Ci stanno piegando ad abbandonare le nostre tradizioni: anche questo è un effetto dell’invasione.

L’Associazione ha quindi dovuto modificare il progetto originale, rivolgendosi a tutti i gruppi di catechismo, parrocchie, e bimbi di Ivrea e dintorni.

In questo modo è nato così il progetto “Presepi in città, Concorso di Presepi a Ivrea” rivolto a tutti i bimbi di età compresa tra i 4 e i 13 anni. I bimbi sono invitati a realizzare Presepi utilizzando materiali di varia natura ma soprattutto la fantasia, Presepi che verranno esposti e votati da una giuria di esperti che eleggerà il vincitore che riceverà un bellissimo premio.

Il ricavato andrà ad un orfanotrofio in Namibia.




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