Avvenire in lutto per fine pacchia attacca Salvini: “Non osare parlare di Gesù”

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Il direttore di Avvenire, sconvolto per il crollo del business Caritas dopo l’approvazione del decreto Salvini:

Decreto Salvini: Vaticano perderà 1 miliardo di euro in accoglienza

“Per favore, chi ha votato la “legge della strada” ci risparmi almeno parole al vento e ai social sullo spirito del Natale, sul presepe e sul nome di Gesù. Prima di nominarlo, Lui, bisogna conoscerlo”.

Tarquinio, noto per guidare il giornale più finanziato – loro malgrado – dai contribuenti italiani:

Prosegue:”Eccolo davanti ai nostri occhi il presepe vivente del Natale 2018 — sottolinea il direttore di Avvenire —. Allestito in una fabbrica dell’illegalità, costruita a suon di norme e di commi. Campane senza gioia, fatte suonare per persone, e famiglie, alle quali resta per tetto e per letto un misero foglio di carta, che ironicamente e ormai vuotamente le definisce meritevoli di “protezione umanitaria”. Ma quelle campane tristi suonano anche per noi”. No, stanno suonando per te: la pacchia è finita. La ‘protezione umanitaria’ inventata dal Pd per foraggiare le coop e subito piaciuta a voi del Vaticano perché finanziava anche la Caritas, non esiste: gli italiani non possono e non vogliono mantenere la mafia nigeriana in hotel.

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Questi sono i tuoi profughi, Tarquini:

La replica si Salvini: “Mi hanno dato del razzista, fascista, assassino, delinquente, ho fatto semplicemente quello che gli italiani mi chiedevano. Ho fatto diminuire gli sbarchi. Sugli attacchi di Avvenire rispondo che molte persone di chiesa mi fermano e mi chiedono di andare avanti”.

Ps. Nessuno di noi può parlare di Gesù. Ma meno di tutti certi presunti preti.




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