Salvini all’arcivescovo: “Non c’è spazio per clandestini”

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“Intendiamo difendere sempre di più i veri profughi, ma in Italia non c’è spazio per clandestini e delinquenti (italiani o stranieri)”.

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Lo scrive Salvini, in una lettera pubblicata sulle pagine bolognesi del Resto del Carlino in cui risponde alle bizzarre critiche dell’arcivescovo di Bologna, Matteo Maria Zuppi, preoccupato per la fine del business: “Mi sento di rassicurarlo”, ha scritto Salvini, “anzi, ringrazio i tanti uomini di Chiesa che ci offrono suggerimenti e ci esprimono sostegno”.

Quest’anno “gli sbarchi si sono ridotti dell’80% e stiamo tagliando i costi dell’accoglienza, stroncando il business di chi lucrava sui flussi incontrollati”.

“Confesso di non comprendere le proteste del sindaco di Bologna, Virginio Merola, ho il dubbio che non abbia letto il decreto, oppure che voglia sollevare polemiche strumentali”.

Che rispondi a fare a questa gente? I veri profughi sono gli italiani, la Chiesa ormai va rifondata dal basso, è ormai controllata dalla lobby gay che vuole essere sodomizzata dall’Islam.

La circolare che svuota gli ‘hotel dei profughi’ – FOTO




4 pensieri su “Salvini all’arcivescovo: “Non c’è spazio per clandestini””

  1. Ovvio che non ci sia spazio….moltissimi di ”loro” sono grassi come maiali rotolati nel loro sterco-

    Magari si potrebbe procurarlo in seguito, dopo averli trasformati in wurstel per cani e crucchi da esportare in germania, meglio ancora durante le loro sbronze di oktober fest

    Ben differenti da quei poveracci in ben altre foto, che ritraggono mucchi di ossa tenuti insieme dalla pelle e che certo non dispongono delle cifre per pagarsi la ”traghettatura clandestina”.

  2. Le geremiadi dell’arcivescovo Maria interessano solo agli affaristi dell’accoglienza e al solito macilento buonistame ammuffito, non agli Italiani, che ne hanno piene le bocce di mantenuti d’ogni risma e loro portantini misti.

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