Sequestrata da immigrati per impedire contatti con casta inferiore

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Gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Mantova hanno liberato un’indiana di vent’anni sequestrata dalla famiglia a casa di alcuni parenti residenti nell’alto Mantovano per impedirle di frequentare il fidanzato.

Dalle indagini e’ emerso che il motivo dell’opposizione al rapporto era la differenza di “casta”, che aveva spinto i familiari della ragazza a negare il consenso alle nozze, arrivando a minacciare di morte sia lei che il fidanzato perché non si vedessero più.

Gli agenti della Squadra mobile, dopo alcune indagini, hanno fatto irruzione nell’abitazione dove la ragazza era tenuta sequestrata e l’hanno liberata. Ora la ventenne si trova in una residenza sicura, sconosciu ta alla famiglia.

I genitori e le persone che li hanno aiutati a tenere segregata la figlia sono stati denunciati per sequestro di persona, minaccia e maltrattamenti in famiglia.

A differenza di quanto leggete sui media italiani, generalmente ignoranti, il sistema della caste ha un senso profondo nella società indiana.

Derivante dalla conquista Aria, permette alle caste superiori, quelle più ‘europee’, di rimanere tali.

Detto questo, non si comprende cosa vengano a fare in Europa se vogliono mantenere le proprie tradizioni: restata in India.

La società indiana è profondamente stratificata. I Bramini sono di fatto geneticamente quasi europei, discendenti della conquista Aria che si è sviluppata dalla culla indoeuropea verso Europa e India del nord.

Ora stiamo importando anche queste complicazioni.




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