Pamela, Giudice gela Oseghale: ‘Scordati sconto di pena’

Condividi!

AGGIORNAMENTO – Nessuno sconto di pena. Il Gip di Macerata ha respinto la richiesta del rito abbreviato.

Il processo a carico del nigeriano verrà celebrato in Corte d’assise con rito ordinario il prossimo 13 febbraio. La mattinata in trbunale è stata piuttosto travagliata.

Davanti al palazzo di Giustizia la folla che attendeva Oseghale ha inziato ad urlare insulti contro il nigeriano. “Assassino, mostro”.
___________

Gli avvocati Simone Matraxia e Umberto Gramenzi, che difendono il profugo Innocent Oseghale, spacciatore nigeriano che ha ucciso e fatto a pezzi la 18enne romana Pamela Mastropietro, hanno incredibilmente chiesto il processo con il rito abbreviato, che permette di avere uno sconto di 1/3 della pena, durante l’udienza preliminare davanti al gup Claudio Bonifazi, che è ora in camera di consiglio.

VERIFICA LA NOTIZIA

In precedenza il giudice aveva accolto delle perizie presentate dallo zio di Pamela, legale della famiglia, per dimostrare che la ragazza, sottoposta ad un trattamento farmacologico che la rendeva era ‘resistente’ all’eroina: ciò per escludere un decesso causato da overdose.

E’ ora di abolire questo cazzo si rito abbreviato che, ormai, è diventato solo un modo di avere sconti di pena. Altro che ‘prescrizione’, pensate alle cose serie.




Lascia un commento