L’antifà che minaccia di morte leghista: Salvini prigioniero delle BR

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Sulle minacce alla leghista Pucciarelli, neo presidente della commissione ‘Diritti Umani’, ecco chi sono due dei personaggi che l’hanno minacciata.

Uno, minacciò tempo fa Salvini condividendo un fotomontaggio di lui prigioniero delle BR. Ma né le autorità né Facebook hanno fatto nulla. Ora minaccia di morte una deputata.

«Prima o poi finirai a penzolare come quella m… di Mussolini traditore e infame», si legge nel primo post firmato da GiovaTEK, cioè Giovanni Casciola, che dice di lavorare per informazione antifascista e scrive di abitare a Marsala. Sul suo profilo Facebook anche una foto di Matteo Salvini al posto del giudice Mario Sossi che fu sequestrato dalle Br sotto lo striscione Brigate Rosse.

E proprio un Giovanni Casciola di Marsala – chissà se è la stessa persona – è già finito gli scorsi anni sulle prime pagine dei giornali locali per alcuni gravi atti di violenza, in questo caso non verbale ma fisica.

Un giornale della Polizia Municipale racconta come il 25 aprile del 2013 – data certo indicativa – un certo Giovanni Casciola, che all’epoca aveva 26 anni, aggredì l’ispettore dei vigili urbani di Marsala, Michele Toro – oggi in pensione – e venne poi processato per direttissima e condannato a 4 mesi e 10 giorni di reclusione per i calci e i pugni sferrati in faccia da Casciola in pieno centro storico a Marsala, nei pressi di via Garibaldi.

Secondo quanto scrive il giornale della Polizia MunicipaleCasciola avrebbe inseguito l’auto dei vigili con a bordo Antonina Zerilli, capo gabinetto del sindaco Adamo, fino a riuscire a fermarla. A quel punto sarebbe scattata la colluttazione con il vigile urbano che ha avuto la peggio ed è dovuto, poi, ricorrere alle cure del pronto soccorso Paolo Borsellino.
I vigili urbani hanno avuto non poche difficoltà a fermare l’aggressore che si era barricato all’interno della sua abitazione di via Abele Damiani a Marsala ed è stato necessario l’intervento del 118 per ristabilire la calma e per portare il ragazzo di fronte alla magistratura che lo ha condannato.

Sempre allo stesso Giovanni Casciola di Marsala, seguito dai servizi sociali, era stato notificato un divieto di avvicinamento alla madre, Rosetta Daniela Maggio, poi deceduta, di cui sempre l’allora capo di gabinetto del sindaco, la dottoressa Zerilli, era stata nominata tutore per gestirne le finanze e a cui il figlio si rivolgeva in continuazione pretendendo soldi. Proprio nel corso di una di queste richieste di soldi, Casciola aveva cercato di aggredire la Zerilli e quindi il vigile urbano che ne aveva preso le difese finendo, a sua volta, vittima.

E nonostante questo Casciola pubblichi foto di Salvini prigioniero delle BR, che poi sono i nonnini degli attuali antifà come lui, Facebook non rimuover il suo profilo, rimuove le pagine che lui segnala:

E questo la dice lunga su cosa sia Facebook.

L’altro “leone da tastiera” che ha minacciato la leghista Pucciarelli si firma Massimo Bertani, e scrive nel post «Dai che tra poco ti tocca» accompagnandolo con una foto che immortala una donna mentre viene rapata a zero.

C’è un evidente strabismo delle autorità. Se qualcuno manda a quel paese Boldrini, viene indagato e perquisito dalla Digos. Se qualcun altro minaccia di morte il ministro dell’Interno e i suoi deputati, no.




2 pensieri su “L’antifà che minaccia di morte leghista: Salvini prigioniero delle BR”

  1. HAHA CI FATE UNA SEGA POVERACCI DISGRAZIATI DI SINISTRA! SIETE SOLO DEI MISERABILI FALLITI!! MI LEGGETE FROCI DI MERDA???? AL SOTTOSCRITTO GLIELO PUPPATE, VOI E QUELLE ZECCHE PUTTANE DELLE VOSTRE MAMME!!! ANDATE A LAVORARE TOSSICI MERDAIOLI VAGABONDI! SIETE FINITI! SIETE ALLA FRUTTA!!! MARCIA!!!

  2. SE QUALCUNO DI VOI NULLITÀ MI STA LEGGENDO, VI ASPETTO E PRENDIAMO APPUNTAMENTO! E VENITE NUMEROSI TESTE DI CAZZO, PERCHÉ LE BOTTE E LE SVETTOLE CHE PRENDETE VE LE DIVIDERETE MEGLIO! CACCOLE PUSTOLE FIGLI DI MERDE! 🤘🏻🤘🏻🤘🏻🖕🏻🖕🏻🖕🏻🖕🏻🖕🏻✋🏻✋🏻✋🏻✋🏻✋🏻✋🏻✋🏻✋🏻✋🏻✋🏻✋🏻✋🏻✋🏻✋🏻✋🏻

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