Secondo il Fatto Salvini vuole inceneritori perché ha qualche azione di A2a

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Sull’utilità o meno degli inceneritori si può discutere, certamente sono migliori dei roghi che stanno avvelenando i cittadini campani, ma ci sono soluzioni alternative. Ma che il Fatto leghi la posizione di Salvini al fatto che abbia azioni (quelle che può avere un piccolo risparmiatore) di una società che spazia in diversi settori tra i quali, anche, gli inceneritori, è ridicolo:

Quindi se avesse azioni Fiat non potrebbe suggerire le rottamazioni? Patetico.

Mattiamo che Salvini abbia 10mila euro di azioni (tiriamo a caso), se anche A2a fosse la società scelta (ed è tutto da vedere), di quanto salirebbe in borsa, del 5%? Del 10%? Quindi secondo loro, Salvini sarebbe così impegnato per guadagnare 1.000 euro? Ma anche 10.000 euro sarebbe ridicolo.




2 pensieri su “Secondo il Fatto Salvini vuole inceneritori perché ha qualche azione di A2a”

  1. Hanno sbagliato tutti.
    Sbaglia il Fatto ad alimentare con queste assurdità la scemenza già insita nel tipico cervello retrattile del grillino.
    Ma attenzione, ha sbagliato anche Salvini. Lui che in questo momento dovrebbe piuttosot preoccuparsi di rifiutare il Global Compact sui migranti dell’ONU come ha già fatto mezza Europa, se ne guarda bene ed invece si occupa di cose che non sono di sua diretta competenza, come i rifiuti.
    Avrebbe dovuto lasciare questa incombenza ai 5stelle. Il moinistro dell’ambiente è grillino e tale è il ministor delle infrastrutture: non erano i 5stelle quelli per l’innovazione tecnologica e le soluzioni “green”? Si preoccupino loro di risolvere il problema.
    La monnezza di cui si dovrebbe Salvini è quella migratoria. Siamo in attesa di vedere i primi rimpatri di massa, invece che corridoi umanitari…

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