Muore di freddo su una panchina a Milano, corridoi umanitari

Condividi!

VERIFICA LA NOTIZIA
Un uomo senza fissa dimora è stato rinvenuto cadavere questa mattina a Milano. Su una panchina. Probabilmente è morto di freddo.

E’ stato un passante a chiamare il 118, poco dopo le 9, per segnalare la presenza dell’uomo immobile su una panchina in una zona semi centrale della città.

I sanitari non hanno potuto far altro che constatare il decesso del 47enne che non presentava segni di violenza.

Evidentemente non era il benvenuto nei centri di accoglienza del Comune di Milano.

Intanto, Salvini insiste nel volerci raccontare quanto è stato buono ad accogliere 51 immigrati con un volo umanitario dal Niger, perché, dice, fuggivano dalla guerra:

Sta diventando imbarazzante. Le nazionalità dei ‘profughi in fuga dalla guerra’ sono Camerun, Etiopia, Eritrea, Sudan e Somalia.

Di questi Paesi, solo in Somalia c’è una parvenza di guerra, in realtà più terrorismo.

In Etiopia la guerra non c’è da decenni. In Eritrea lo stesso, del resto lo ha spiegato lo stesso Salvini pochi mesi fa, con il caso della Diciotti. In Sudan neanche. E, sul Camerun, non vale nemmeno la pena di scriverlo.

Quindi, ci chiediamo: da quale guerra fuggivano, Salvini?

I tuoi elettori non sono stupidi. Per apparire ‘buono’ ad una minoranza che tanto non ti voterà mai, rischi di apparire ‘scemo’ alla maggioranza che ti vota e potrebbe decidere di astenersi.

Quanto ai disabili, in Italia ce ne sono migliaia in stato di abbandono, con pensioni da fame.

Ps. Non ci interessa nemmeno la nazionalità del morto. Un Paese dove c’è chi muore di freddo sulle panchine, non organizza voli ‘umanitari’ in entrata. Aiuta i suoi cittadini e rimpatria gli stranieri che finiscono sulle panchine.




4 pensieri su “Muore di freddo su una panchina a Milano, corridoi umanitari”

  1. Io mi sono fatto 5 anni come questo tizio in foto, dormivo in sacco a pelo sui moli su panchine ogni tanto arrivava pure qualche frocio a rompermi i coglioni mentre cercavo di dormire e tuttora vivo in un deposito tra ragni,scarafaggi (niente topi perchè com me ho dei gatti che sovente mi fanno visita), e ormai dipendo dalla mia compagna che comunque non se la passa affatto bene.

    Per esperienza (sulla mia pelle), posso senz’altro dire che se accade qualche disgrazia che ti costringe a perdere il lavoro e/o un tetto sulla zucca, è meglio star bene alla larga da coloro che seguitano a vivere come se nulla fosse o non li riguardi (quasi tutti, dico quasi perchè spero sempre di sbagliarmi), perchè si avrebbe anche il resto dal prossimo da amare, così civile ed umano di cui tanto parla uno dei comandamenti, ma che ti tratta come un cane randagio.

    A dispetto del su menzionato, aggiungo che questi discorsi (ammesso non siano stati manipolati così, tanto per frenare e convogliare a vano scarico i giusti dissensi (ecco una delle funzioni delle 5 seghe movimentate ), in una società satanica e priva di qualunque senno razionale e minimo valore etico), forse erano validi oltre 2000 anni fà, non certo ora.

    Perchè se uno vuole amare i ”moderni fratelli” con cui sono costretto a condividere
    la vita su questo pianeta (mio malgrado), dovrei essere un cronico masochista.

  2. A STA MINCHIA MA QUALE BAMBINI QUALE DONNE PARTORIENTI CHE COME CONIGLI FANNO FIGLI E LI DOBBIAMO MANTENERE NOI QUANDO NON CI SERVONO PERCGE SPAZZATURA CRIMINALE😡😡😡😡SALVINI E NELLA STRADA SBAGLIATA A TRADITO GLI ITALIANI E NE PAGHERÀ LE CONSEGUENZE

  3. Salvini….pezzo di merda….

    fino a quando non toglierai dalla strada e metterai in condizioni TUTTI FINO ALL’ULTIMO
    di questi poveracci sfortunati di poter vivere almeno dignitosamente nel proprio paese,
    NON POTRAI MAI PASSARE PER MIGLIORE…..hai voglia ad appenderti al collo chili di rosario
    bergogliani o mostrare la tua collezione di vangeli.

    I ”corridoi”…..se proprio davvero non potrai farne a meno li realizzerai a seconda delle condizioni di restauro del paese dallo schifo procurato da chi ti ha preceduto,
    E cmq….PRIMA …..non si dovrà mai più vedere nemmeno UNO come quello in foto

    Comprendido ”Mr. Prima gli italiani?”…

Lascia un commento