Ue vuole continuare a scaricare clandestini in Italia

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Prosegue il negoziato sull’operazione europea Sophia, il cui mandato strategico scadrà a fine dicembre.

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Dopo mesi di discussioni, il Servizio europeo per l’azione esterna, che fa capo all’Alto rappresentante Federica Mogherini, ha presentato una nuova proposta sul tavolo del Comitato politico e di sicurezza (Cops) di ieri, per cercare di sciogliere l’unico vero nodo della trattativa, quello di dove scaricare i clandestini che le navi Ue raccattano.

Come sapete, secondo l’attuale piano operativo, firmato da Renzi in cambio non si sa di cosa, devono essere sbarcati tutti in Italia. Solo per questo, il gonzo del Pd andrebbe ingabbiato a vita.

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Secondo quanto si apprende da fonti diplomatiche europee, il nuovo documento prevede che sia il Centro nazionale di coordinamento del soccorso marittimo (Mrcc) a decidere il porto di sbarco, tenendo conto delle circostanze del salvataggio, e della necessità di liberare i mezzi in tempi rapidi, per un ritorno alla loro piena operatività; quindi, secondo i principi di efficienza e velocità.

Tuttavia, nel caso di diatriba, come ultima risorsa, la proposta prevede che sia il Paese dell’Mrcc a mettere a disposizione uno dei propri porti per lo sbarco, a patto che si organizzi uno screening immediato dei migranti, ed una veloce redistribuzione, verso i Paesi volonterosi, di quanti hanno diritto all’asilo.

Il che significherebbe quasi sempre l’Italia nella zona del Mediterraneo Centrale. Quindi per noi meglio che la famigerata missione Sophia decada, a meno che la Libia non venga dichiarata porto sicuro e i clandestini possano essere riportati lì.

Al tavolo delle consultazioni, resta per il momento l’ostinazione di un gruppo di Paesi che insistono sulla necessità di trovare una soluzione nel quadro più ampio delle misure sulla migrazione, individuate al vertice europeo di giugno, come ad esempio le piattaforme regionali di sbarco e i centri controllati. Iniziative su cui però si registrano scarsi progressi. Tutti i Paesi che partecipano a Sophia hanno comunque espresso la volontà di far proseguire l’operazione, ma per il momento, la soluzione sembra ancora in alto mare.

Una missione di questo tipo è valida solo se respinge. Non se raccatta clandestini e li porta in Europa.




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