Spacciatore ai domiciliari continua a spacciare

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SCHIO, ARRESTATO NUOVAMENTE UN PUSHER NORD AFRICANO PER AVER ORGANIZZATO UNA SPEDIZIONE PUNITIVA AI DANNI DI UNA “SPIA”. IL COMITATO PRIMANOI RINGRAZIA GLI AGENTI DELLA POLIZIA LOCALE

E’ stato arrestato Karim El Moutaoukil, il 19enne che spacciava davanti alle scuole di Schio. Qualche settimana fa era finito ai domiciliari ma se ne era fatto beffe facendosi vedere in giro per la città. Il ragazzo non solo è evaso ma ha organizzato una spedizione punitiva ai danni di un altro ragazzo che avrebbe osato fare delle confidenze agli agenti della Polizia Locale.

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“Doveroso complimentarsi e ringraziare il comandante Giovanni Scarpellini e i suoi uomini per l’attività svolta in questi mesi” – scrivono in una nota gli attivisti del comitato di cittadini PrimaNoi. “Un lavoro prezioso che sta arginando il prosperare di queste gang di farabutti importati o di seconda generazione che qualcuno tende ancora a a difendere giustificando i loro crimini limitandoli a delle esuberanze giovanili figlie di un disagio sociale la cui responsabilità ricadrebbe sopratutto sulla scarsa efficacia delle politiche di integrazione”, – spiega Alex Cioni, portavoce del comitato di cittadini PrimaNoi che in questi anni aveva in più occasioni segnalato l’insediarsi nel territorio di queste bande di delinquenti.

Per il comitato di cittadini, “abbiamo a che fare con delinquenti che vivono senza dubbio dei disagi esistenziali e culturali ma ciò non è dovuto al fallimento dell’integrazione, bensì a problematiche interne ai nuclei famigliari e alla difficoltà di perseguire dei percorsi educativi di formazione nel contesto scolastico. Il che -sottolinea Cioni- è la conseguenza di quella visione multiculturale proprugnata a sinistra che per decenni ci è stata proprinata come se fosse il mondo ideale nel quale vivere”.

Per il comitato l’arresto di Karim è quindi una notizia che va salutata positivamente: “Dopo mesi di violenze e di crimini di cui questo soggetto è stato parte attiva assieme ad altri mascalzoni che rimangono ancora in circolazione, la città aveva bisogno di questa notizia per stemperare quel clima di preoccupazione e di allarme sociale che inevitabilmente, e tutt’altro che immotivatamente, si era venuto a creare a Schio”.




2 pensieri su “Spacciatore ai domiciliari continua a spacciare”

  1. Beh….tutto sommanto cè da constatare che in questa città, il servizio non fà poi tanto schio…..il tipo poi aveva messo un cartello con sù scritto non si spaccia a domicilio, venite aprendere
    la ”merce” da voi….e cioè il pick & pay.

    Dopotutto sono spacciatori corretti & educati per questo la magistratura abbia occhio di riguardo (come sempre….ovvio)

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