Pieve Torina: sopravvissuta al terremoto non a immigrazione

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Riportiamo pari pari un’Ansa:

(ANSA) – PIEVE TORINA (MACERATA), 13 NOV – Un nuovo cittadino italiano a Pieve Torina. Si tratta del giovane Ymri Oruqaj, 29 anni, originario di Prizren (Kosovo) che nei giorni scorsi ha ricevuto la cittadinanza italiana dal sindaco Alessandro Gentilucci. Come di consueto, il primo cittadino ha letto gli atti di decreto concesso dal presidente della Repubblica e consegnato al nuovo cittadino una copia della Carta costituzionale, su cui il giovane ha giurato fedeltà assieme alle leggi dello Stato. Si tratta dell’ennesima cittadinanza italiana che viene consegnata nel Comune di Pieve Torina, duramente colpito dalle scosse di terremoto di due anni fa, in una comunità che nonostante tutte le ferite e le difficoltà non ha perso la voglia di farcela e che, anche attraverso nuovi cittadini che scelgono di restare in questo territorio, mantiene viva la speranza di un futuro.

Vi sembra giornalismo da agenzia? E’ propaganda. Propaganda a favore della sostituzione etnica.

Dove il terremoto non è riuscito, riesce l’immigrazione: perché non c’è nulla di positivo nel farsi invadere e nell’esserne contenti. Cazzo ridi, sindaco?




2 pensieri su “Pieve Torina: sopravvissuta al terremoto non a immigrazione”

  1. Notare la fascia tricolore con i ciondoli che pendono a destra, ricavata dopo aver strappato l’occorrente al sindaco (in virtù dell’approvazione delle leggi psicopatiche dei loro compari, sul Gender),
    stirate sotto un rullo compressore, il manufatto ricavato si fà indossare
    ai vari sindaci presenti sul territorio italiamo……pardon itagliano.

    Da notare , a proposito dei prodotti ”italiamo” in vendita ormai nei noti merkati-merkelati LIDL, che la stessa effige
    è presente sui banchi di mortadelle , salami e affini ove in bella mostra cinge i suddetti prodotti spacciandoli per sani ed assolutamente Italiani
    ….mentre si rammenta che lo stesso nome, per chi è sufficientemente sveglio, dovrebbe assicurare un sonoro richiamo al raziocinio
    Difatti la dicitura ”Italiamo” stà per Italiani presi all’amo ( forma contratta, studiata nei laboratori Merkel di Berlino )

    Vedi la pasta alimentare ad esempio: PRODOTTO IN ITALIA …e poi un pò più sotto, (obbligati da neoleggi burla della cara COLDIRETTI, Coglioni diretti da non si sà bene ancora da chi, ma certo complici anche loro)

    PROVENIENZA Materie prime: PAESI UE E NON UE…. che dice TUTTO ( a chi vuol comprendere)

    Ho avuto modo per motivi di lavoro e a suo tempo, di recarmi in vari paesi e nel mentre della mia permanenza
    ho ”prodotto” delle grandi ciambelle brune (e puzzolenti) che ho rapidamente scaricato in sito. Detto questo, non posso dire che
    se lo scarico è avvenuto ad esempio, in territorio francese , il ”prodotto” era assolutamente francese.

    Colgo l’occasione per mostrare un’ulteriore forma di attacco più o meno occultato al nostro paese ed ignorato dagli autoctoni , conseguenza della scellerata
    accettazione e permanenza in UE da parte degli stessi criminali responsabili di tutto quel che elencate nei
    vostri reportage.

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