Immigrati, anche Bulgaria straccia Patto globale dell’Onu

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Anche il governo bulgaro, una coalizione fra i partiti Gerb (centrodestra) e Patrioti uniti (nazionalisti), ha deciso che la Bulgaria non farà parte del famigerato Patto globale per l’immigrazione dell’Onu. Lo ha annunciato il leader del gruppo parlamentare del partito di maggioranza Gerb, Tsvetan Tsvetanov, in una conferenza stampa al termine di una riunione di coalizione. Secondo il governo, un tale accordo “metterebbe in pericolo gli interessi nazionali della Bulgaria”.

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“È la decisione giusta in questo momento”, ha rilevato Tsvetanov. La Bulgaria si allinea in tal modo ad altri paesi come Usa, Polonia, Ungheria e Austria, che si sono dichiarati contrari al Patto dell’Onu. Kornelia Ninova, leader del partito socialista bulgaro (Bsp, all’opposizione), aveva detto nei giorni scorsi che il Patto globale per l’immigrazione dell’Onu “mira a legalizzare la migrazione illegale”. In settimana il Patto sarà discusso nelle commissioni del parlamento bulgaro.

Ora manca l’Italia. Silenzio assordante dal nostro governo. C’è nessuno in casa?




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