Meluzzi spiega differenza tra ‘razzismo’ e odio per l’omologazione

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Al di là dell’ipnosi del #politicamentecorretto e di un certo atteggiamento rigido stereotipato con cui oggi l’#Europa guarda il resto del #mondo, nella #cultura dell’Ottocento si nota come lo #stupore divenisse anche #rispetto, la #curiosità divenisse #conoscenza accettando le #diversità tra #popoli, #culture e genti. Non si tratta di razzismo, bensì di quel #culto delle #diversità che nessuna omologazione, nessun #globalismo né schiacciamento ideologico potrà reprimere. Vedere che gli altri sono diversi e che non devono essere necessariamente assimilati, né noi assimilati da loro, non è una povertà né una rigidità ma una grande #ricchezza della cultura e dell’#umanità.

Posted by Alessandro Meluzzi on Saturday, November 10, 2018




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