Barilla cuoce a novanta gradi: lobby impone scene lesbo sui pacchi

Condividi!

Gli spaghetti Barilla non si spezzano, si piegano. A novanta gradi.

Le puntate precedenti sulla vicenda Barilla – Lobby gay. Tutto iniziò quando si proclamarono la pasta della famiglia tradizionale (l’unica che esiste):

Fanatici gay all’attacco di Barilla

Scattò la rappresaglia della lobby e loro, invece di rispondere abbracciando la maggioranza, si piegarono alla minoranza di fanatici:

Ora, Barilla cuoce a novanta gradi

Barilla cuoce a novanta gradi, adesione a setta Lgbt dell’Onu

Ora, addirittura, si sono dari alla ‘lesbo-pasta’, perché quando inizia a piegarti non esiste una fine:

La svolta a sostegno delle coppie omosessuali

Posted by Il Giornale on Sunday, November 11, 2018

“Non farei mai uno spot con una famiglia omosessuale”. Aveva detto Guido Barilla, amministratore delegato dell’azienda. La lobby lo costrinse a scusarsi pubblicamente, una sorta di viaggio a Canossa all’idolo ella nuova religione.

E per fare capire il cambiamento a novanta gradi, Barilla nominò, addirittura, un ‘manager alla diversità’: perché i ‘diritti’ sono un business per chi gestisce la lobby.

Ora, sui pacchi degli spaghetti numero cinque campeggiano scene lesbo in omaggio al nuovo culto Lgbt di Barilla. A firmare gli imballaggi da collezione, presentati lo scorso ottobre al Pasta World Championship di Milano, è la designer Olimpia Zagnoli.

La stessa illustratrice, rivela il quotidiano La Verità, che cinque anni fa era tra i capofila della campagna di boicottaggio contro il pastificio. Ma oggi Barilla è un’azienda diversa. Ad assicurarlo è Kristen Anderson, la Chief Diversity Officer del gruppo industriale.

Oggi più che mai possiamo dirlo: Barilla cuoce a novanta gradi.

Purtroppo la maggioranza non ha il fanatismo delle minoranze iperattive e fanatiche, altrimenti, un boicottaggio del 99% delle persone farebbe ricredere il signor Barilla. Anche perché ci sono prodotti decisamente migliori.

Ps. Onore agli omosessuali Dolce e Gabbana per non essersi mai piegati alla lobby dopo la loro difesa della famiglia. E le vendite non hanno mai subito cali, anzi.




Un pensiero su “Barilla cuoce a novanta gradi: lobby impone scene lesbo sui pacchi”

Lascia un commento