Milano: mensa negata a bimbi italiani, garantita ai profughi

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Ancora razzismo. Niente mensa per i 65mila bambini delle scuole dell’infanzia e primarie di Milano, per le giornate di lunedì e martedì prossimo per lo sciopero di Milano Ristorazione, la municipalizzata che serve pasti alle strutture del Comune di Milano.

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Niente pasti, ma non per tutti. Agli ospiti dei centri di accoglienza, richiedenti asilo e rifugiati, il pranzo sarà garantito, come prevede il contratto di servizio siglato tra il Comune di Milano e Milano Ristorazione spa.

Come accaduto appunto lo scorso 26 ottobre, giorno di sciopero, quando ai migranti è stato servito il pranzo e ai bambini, invece, due fette di pane confezionato con pomodoro e mozzarella. E zitti.

«L’erogazione del servizio per i Centri di Prima Accoglienza – si legge nel contratto – avrà luogo per tutti i giorni dell’anno e comprenderà colazione, pranzo e cena». Colazione, pranzo e cena. A spese dei contribuenti.

«Come previsto dal Contratto di Servizio tra Comune di Milano e Milano Ristorazione – il comunicato dell’azienda – lunedì 12 e martedì 13 saranno garantiti i servizi di ristorazione per le fasce protette: nidi d’infanzia, Rsa, Case Vacanza, Sprar, Cma e Cdd (servizi minimi essenziali riconosciuti dalla legislazione)».

Questo perché i giovani maschi africani in fuga dalla guerra in Siria, sono considerati dal Comune di Milano «fasce deboli», mentre i bambini italiani dai 2 ai 10 anni no.

Razzisti.




2 pensieri su “Milano: mensa negata a bimbi italiani, garantita ai profughi”

  1. ormai gli italiani di una volta non ci sono piu’- oggi sono tutti razzisti infami- sono diventati pervertiti- merde- pedofili- gay specialmente- gli uomini in Italia se lo fanno mettere in culo dai negri-fanno ammazzare le loro donna- le fanno violentare con loro accordo e consenso e poi gridano > al lupo al lupo ! in compenso si fanno scassare il culo dai negroni. vigliacchi infami. questi fetenti stanno rinnegando la loro gente. rinnegare un bimbo- scartarlo dalla mensa e’ cosa orribile e da vigliacchi infami. letamai !

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