“Ventimila clandestini in marcia armati di coltelli”, ministro conferma

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Nei giorni scorsi il quotidiano austriaco “Kronen Zeitung” ha scritto che 20 mila clandestini sono pronti ad entrare nel territorio dei Paesi Ue dalla Bosnia tramite il valico di Velika Kladusa, al confine nord-occidentale con la Croazia.
La testata austriaca ha citato fonti nel ministero dell’Interno di Vienna.

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Il gruppo dei clandestini sarebbe composto da “giovani maschi marocchini, algerini, iraniani e pakistani, a differenza delle ondate precedenti dei migranti, composte per lo più da profughi siriani”.

Il quotidiano austriaco ha evidenziato come “preoccupante” il fatto che diversi giovani presenti nel gruppo siano armati da coltelli e che uno di loro ha aggredito nei giorni precedenti un funzionario doganale.

Oggi, il viceministro della Sicurezza bosniaca Mijo Kresic, in una dichiarazione riportata dal quotidiano “Nezavisne novine”, ha ritoccato la cifra verso l’alto: sarebbero più di 22 mila e il loro numero è in crescita costante.

Il viceministro ha detto che il numero di clandestini che hanno lasciato il paese non è a ogni modo conosciuto dalle autorità di Sarajevo e che le stime “parlano di 15-17 mila migranti che sono entrati dalla Bosnia sul territorio dell’Ue attraverso il confine con la Croazia”. Kresic ha detto che “la Croazia svolge un buon lavoro per conto dell’Ue ma è impossibile tenere un confine ermeticamente chiuso”.




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