Stupro di gruppo: coppia sparita, indagati 4 profughi

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Ancora dei nigeriani con permesso umanitario implicati in uno stupro di gruppo: l’ombra della mafia nigeriana

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Sono spariti i fidanzati vittime del sequestro di persona: lei stuprata, lui picchiato e rasato a zero per spregio:

Stuprata da 8 nigeriani, fidanzato bastonato e rasato a zero

La Squadra mobile di Arezzo sta cercando la 23enne e il 27enne, lui domiciliato a L’Aquila e lei a Ferrara.

La donna risulta essere arrivata in Italia come vittima di tratta. Una serie di elementi insinuano il sospetto di possibili collegamenti tra la notte dell’orrore nella casa delle Ville di Monterchi e la mafia nigeriana. Quasi una punizione esemplare ai due, prima ospitati poi aggrediti da otto africani.

La coppia, dopo aver denunciato i fatti, è infatti scomparsa. Le due vittime sono irreperibili.

Quattro degli otto connazionali indagati, tra i 21 e i 27 anni, accusati di sequestro e lesioni – uno di violenza sessuale – sono a piede libero per decisione dell’autorità giudiziaria.

Tranquillità viene ostentata dalla difesa dei quattro denunciati (avvocati Maurizio Grazi, Cristiano Cazzavacca, Francesca Marolda), tutti con regolare permesso umanitario e richiedenti asilo.

Sono tranquilli sì, chissà dove sono finite le due vittime.

Comunque, ancora un caso di stupro di gruppo con protagonisti dei nigeriani con la protezione umanitaria. Poi si lamentano che il decreto Salvini la abolisca.




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