Non vuole lasciare hotel profughi: calci e morsi ai poliziotti

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Un senegalese di 19 anni, ospite a spese dei contribuenti in uno degli hotel per profughi (Sprar) di Ragusa, ha aggredito a calci, pugni e morsi alcuni agenti: non voleva andarsene dalla struttura.

Il fancazzista voleva rimanerci a vita a tutti i costi, nonostante gli fosse stato riconosciuto lo status di protezione internazionale e gli fosse stato fornito un permesso di soggiorno.

E non possiamo dargli torto: tutto pagato, nessun problema. Roba mai vista in vita sua.

Uno degli ultimi ai quali è stata concessa la fottuta protezione umanitaria. Come si può considerare profugo un cazzo di senegalese? Perché c’era la guerra in Siria?

È stato rinchiuso in carcere e sarà processato con rito direttissimo. Condotto in questura ha tentato di fuggire sferrando calci e pugni e cercato di mordere uno degli agenti.




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