Usa, candidato fascista sfiora impresa: prende 27% voti

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Quando parliamo di ‘polarizzazione del sistema politico americano’, che è l’aspetto della polarizzazione sociale, non scherziamo.

E questa è ancora più evidente nel caso della Camera, dove l’elezione è a livello di distretti (collegi uninominali), e i distretti rappresentano la balcanizzazione etnica della società americana.

Se i dem hanno eletto una musulmana antisemita che vorrebbe spazzare via Israele, un neonazista ha mancato l’impresa, raccogliendo però oltre 50mila voti.

Arthur Jones, ex leader del Partito nazional socialista americano, ha prima vinto le primarie rep, poi, nonostante l’invito del ‘suo’ partito a non votarlo, ha raccolto quasi il 27% dei voti in un collegio considerato di sinistra:

E’ l’effetto dell’immigrazione. Che tende ad estremizzare la polarizzazione della società. Il passo successivo è la Jugoslavia.

Avvisate la Murgia, presto il ‘fascistometro’ andrà a ruba anche in America. E se la saranno cercata loro.




Un pensiero su “Usa, candidato fascista sfiora impresa: prende 27% voti”

  1. La radicalizzazione degli estremismi è la tendenza del futuro. Il GOP è chiaramente il partito dei bianchi mentre i Dem sono il partito della jihad. Chissà cosa pensano a Tel Aviv di questo successone?

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