Sinead O’ Connor insulta i bianchi: antirazzismo è malattia mentale

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Le dichiarazioni choc dopo la sua conversione all'Islam

Posted by Il Giornale on Wednesday, November 7, 2018

Ci scrive Mario L.

Ci sono problemi molto più seri e importanti a cui pensare, ma la grottesca parabola di Sinead O Connor è la dimostrazione della facilità con cui persone deboli, prive di valori, psicologicamente disturbate e intossicate da un prolungato consumo di droga diventano prede del fondamentalismo islamico.

Dopo essersi convertita all’islam e avere assunto il nome di Shuhada, l’ex cantante irlandese ha iniziato a scrivere post farneticanti, pieni di odio verso i non musulmani e i bianchi (come se fosse nera o asiatica! Un caso da manuale di self-hatred, odio verso la propria persona e il proprio gruppo etnico).

Erano anni che mostrava segni di squilibrio…

Cantante Sinead O’Connor ritrovata

…ma adesso è arrivata all’ultimo stadio (o al penultimo… la sua triste vicenda potrebbe concludersi con un viaggio di sola andata in Siria per unirsi a ciò che resta dell’ISIS e con un attentato kamikaze).

Chissà se altre pseudocelebrità in declino, incluse alcune paladine del metoo, faranno la stessa fine?

Non mi stupirei affatto se tra 4 o 5 anni una Asia Argento o una Rose McGowan, dopo avere vomitato odio sui maschi occidentali, iniziassero a scattarsi selfies con un velo in testa, si facessero chiamare Fatima o Amina e dichiarassero di aver trovato l’illuminazione nel Corano e altre amenità simili.

Una squilibrata. Quella dei convertiti è infatti più un problema di salute mentale che salute pubblica.

Mentre prima dell’immigrazione di massa poteva essere l’intellettuale controcorrente, ora, quasi sempre, si tratta di individui ai margini della società o con problemi mentali. Se non ci fosse l’islam, entrerebbero in qualche strana setta.

Il vero problema islamico è demografico.

Quello che risulta interessante da questa vicenda, è che l’odio verso se stessi, che colpisce con diversa gradazione ampie fette della società occidentale, e che in persone come la O’Connor assume livelli parossistici, è una malattia mentale.




Un pensiero su “Sinead O’ Connor insulta i bianchi: antirazzismo è malattia mentale”

  1. Per un bizzarro caso del destino sia Asia Argento che Rose McGowan sono ebree quindi almeno questa minchiata ce la risparmieranno. Dato che ci siamo comunque colgo l’occasione per far notare il bizzarro caso del destino. Cohencidenza, come si dice.

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