Profugo manda all’ospedale agenti: revoca permesso

Condividi!

VERIFICA LA NOTIZIA
Grazie al decreto Salvini, che è già legge in attesa della conversione da parte di Camera e Senato, la polizia locale di Cantù ha chiesto la revoca della protezione umanitaria a un cittadino del Camerun, denunciato a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale, minacce e lesioni aggravate.

All’ospedale sono finiti due agenti della polizia locale. La revoca del permesso di soggiorno umanitario è motivata dai diversi, simili episodi precedenti a carico dell’uomo.

Il cittadino, classe 1981, in Italia dal 2016, residente a Capiago Intimiano, l’altra mattina, come riferisce il comando della polizia locale, dopo aver brandito un ombrello, si è messo ad urlare, avvicinandosi ai cittadini presenti in piazza. È intervenuta la polizia locale. Prima con due, poi con quattro, infine con sei agenti.

Come spiega il comandante della polizia locale Vincenzo Aiello, il cittadino ha dapprima reagito con una serie di minacce, anche di morte, all’indirizzo degli agenti, dei loro familiari. Poi la colluttazione.

Come si fa a dare la protezione umanitaria ad uno del Camerun, se non per foraggiare le coop del PD?




Un pensiero su “Profugo manda all’ospedale agenti: revoca permesso”

Lascia un commento