Magistrato restituisce soldi a profugo spacciatore, polizia umiliata

Condividi!

Richiedente asilo di 21 anni, ospite dell’ex caserma Serena, arrestato per possesso a fini di spaccio di stupefacenti. Dopo indagine della polizia locale, che l’ha pedinato per mesi, è stato fermato ieri pomeriggio in bici e trovato in possesso di droga. I poliziotti si sono poi spostati nella sua stanza all’interno del centro di accoglienza, dove sono stati trovati altri 250 grammi di droga, cellulare, agendina, carta di credito poste pay.

VERIFICA LA NOTIZIA

Considerato il grossista degli spacciatori del centro è stato processato questa mattina per direttissima e condannato a due anni con la condizionale. Grazie alle leggi del Pd, che non prevedono il carcere per pene inferiori a tre anni, è stato rimesso in libertà.

Non solo. La polizia dovrà restituirglieli i soldi sequestrati.

Il sindaco di Treviso Mario Conte si è detto furioso: «Così non funziona, scrivo a Salvini, vogliamo poter far controlli anche noi nella Serena». Il sindaco ha anche dichiarato di voler vedere un’accelerazione dell’iter di chiusura della caserma.

Vanno tutti chiusi i centri di accoglienza. E questa feccia va sbattuta fuori: vogliamo altre ragazzine morte?




Un pensiero su “Magistrato restituisce soldi a profugo spacciatore, polizia umiliata”

Lascia un commento