Circolare Salvini a Questure: “Priorità è rimpatriare clandestini”

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Arriva la sollecitazione-richiamo ai Questori per ”un costante monitoraggio dei flussi d’ingresso nel nostro Paese e anche negli altri Stati aderenti all’accordo di Schengen anche mediante una effettiva attività di rimpatrio degli stranieri che non hanno titolo all’ingresso o a fermarsi nel nostro Paese”.

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Insomma, la circolare (n.400.B/1 Div/2018/9.1 del 26 ottobre scorso) sollecitata dal ministro dell’interno Salvini, è arrivata a destinazione: espellete di più.

La circolare ricorda, ed è una svolta, che ”il tema dei rimpatri costituisca una priorità istituzionale” per la quale ”non a caso, si è provveduto all’introduzione di nuovi strumenti normativi con il decreto legge 4 ottobre 2018 n.113” (che prevede tra l’altro l’aumento dei tempi di trattenimento nei Cpr da 90 a 180 giorni). Si tratta, come noto, del cosiddetto decreto Salvini che ha unificato in un unico provvedimento, attualmente all’esame del Parlamento, i due decreti sull’immigrazione e sulla sicurezza e che nelle prossime settimane verrà convertito in legge. Nonostante le proteste di un paio di grillini rossi.

Esplicito l’invito rivolto a tutti i questori, dopo aver richiamato due precedenti circolari del dicembre 2016 e gennaio 2017 sulle attività di controllo delle forze di polizia per il rintraccio degli stranieri in posizione irregolare a ”..valutare i risultati conseguiti nell’anno in corso in rapporto ai dati relativi del 2017”.

Se fino ad ora la priorità delle questure era chissà cosa, d’ora in poi sarà fare pulizia.




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