Carovana clandestini assalta frontiera: scontri e morti – VIDEO

Condividi!

Dopo il passaggio del primo plotone di clandestini honduregni, una settimana fa, la polizia federale messicana sta ora opponendo molta più resistenza, non solo sul ponte internazionale ma anche sul fiume.

Così, ieri, il gruppo di clandestini presente alla frontiera, con l’intento di formare una seconda carovana, ha assaltato il confine presidiato dalle guardie. Ne è nato uno scontro, con la successiva reazione. Un clandestino è morto durante l’attacco.

Non del tutto chiara la dinamica del decesso. Il ministero messicano dell’Interno segnala che la polizia federale, come “testimoniato anche dagli esperti della Commissione nazionale dei diritti umani, non portava né armi da fuoco né proiettili di gomma”. Il ministro Alfonso Navarrete Prida ha al tempo stesso segnalato che “alcuni agressori che hanno cercato di entrare in territorio nazionale portavano armi da fuoco”, comprese bombe molotov. Città del Messico riferisce di aver segnalato i nomi dei presunti criminali alle autorità di Guatemala, Honduras ed El Salvador. Il governo guatemalteco a sua volta ha emesso una nota nella quale denunciava l’azione violenta compiuta dai migranti onduregni e il fatto di aver rifiutato “l’opportunità di dialogare” con le autorità per un ingresso “ordinato alla dogana”. Al tempo stesso il ministero dell’Interno del Guatemala denuncia la preswenza di bambini posti alla testa della carovana, elementi “vulnerabili” utilizzati per raggiungere i loro obiettivi.

Trump ha inviato 5mila soldati alla frontiera per respingere l’assalto. Dicendosi pronto ad inviarne quanti sarà necessario: perché un’invasione di criminali.




Lascia un commento