Profugo minaccia di lanciarsi dall’albero – FOTO

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Questo pomeriggio, al centro di accoglienza ‘Cottolengo’ di San Giuliano Terme, Pisa, un ‘profugo’ è salito su un albero (non iniziate a fare strani accostamenti 😆 ) minacciando di buttarsi di sotto.

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Invece di chiamare a raccolta i cacciatori del posto, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Carabinieri hanno perso ore del loro tempo, a spese nostre, per farlo desistere dal suo tentativo.

Il deputato della Lega Edoardo Ziello ha puntato il dito contro il modello di accoglienza diffuso della Toscana: “È da ore che le forze dell’ordine stanno sottraendo il proprio tempo al controllo del territorio, prestando il proprio servizio all’interno di quella struttura, per colpa delle escandescenze di questo immigrato – afferma Ziello – dal prossimo anno, quando vinceremo le elezioni amministrative del comune di San Giuliano, non sentiremo più delle notizie del genere perché chiuderemo tutti i centri d’accoglienza, che il PD ha voluto costruire e taglieremo i contributi alle associazioni filantropiche, destinandoli alle politiche a favore degli italiani e per il potenziamento della Polizia Municipale. Più ordine e sicurezza anche a San Giuliano”. “Io lo farei riportare a terra a quelli che hanno avuto la brillante idea di aprire uno dei centri d’accoglienza profughi più grandi della Toscana, ovvero al sindaco del PD o al presidente della Croce Rossa, che gestisce la struttura – ha rincarato la dose Ziello – per colpa di questi signori stiamo facendo ridere mezza Italia. Queste sono le ultime incrostazioni delle politiche d’accoglienza che, grazie al nostro ministro, Matteo Salvini, abbiamo fermato”.

Sul posto si è recata l’altra deputata pisana della Lega Donatella Legnaioli che ha pubblicato una foto sulla sua pagina Facebook: “Vedete la parte bianca sull’albero? Ecco è la persona che da diverse ore sta su un albero e nonostante il massimo impegno, professionalità dei Vigili del Fuoco, tenendo di conto in primis la sicurezza del soggetto, non riescono a farlo scendere. Il centro di accoglienza ex Cottolengo di San Giuliano Terme non è il luogo adatto per ospitare un soggetto malato psichiatrico”.

A chiarire la vicenda è il presidente del comitato della Croce Rossa Italiana Antonio Cerrai: “Nei fatti – spiega – un ragazzo richiedente asilo, con una problematica psichiatrica lieve, trattata ed attenzionata, ha manifestato un problema di connessione con il mondo reale, in presenza dell’operatore CRI. E’ scattato immediatamente il sistema di emergenza che ha visto l’intervento qualificato di una pattuglia dei Carabinieri (che ringrazio per la professionalità e l’umanità) ed io stesso sono andato sul posto per cercare portare supporto e sostegno al giovane, unitamente agli altri operatori”.

“Il giovane si era tranquillizzato – prosegue Cerrai – allontanatisi i Carabinieri, dopo circa 20 minuti, il ragazzo è salito inspiegabilmente su un albero, costringendoci ad allertare la macchina dei soccorsi dei Vigili del Fuoco, i quali hanno poi allertato anche il 118. Ho provveduto ad allertare anche il sindaco ed il vicesindaco di San Giuliano Terme, quindi la Polizia Municipale. L’intervento dei Vigili del Fuoco, di cui riconosco e apprezzo l’elevata professionalità e l’umanità con cui hanno pazientato, ha permesso la messa in sicurezza della scena, arrivando in serata a prelevare il ragazzo dall’albero. Con l’aiuto degli operatori CRI, del medico 118 e degli operatori della Misericordia dell’ambulanza 118, tramite l’autoscala prima e la barella spinale poi, sono riusciti a portare a terra il ragazzo trasportandolo in TSO al Pronto Soccorso”.

“Devo ringraziare – conclude il presidente CRI Pisa – anche il presidente della II° Commissione consiliare del Comune di Pisa, anch’egli medico 118 libero dal servizio, per aver condiviso con noi fino in fondo, non a parole ma con i fatti, questa storia finita per fortuna nel migliore dei modi per il giovane malato”.

Tutto a spese nostre.




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