Svizzera respinge Bello Figo: concerto annullato

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È questa la motivazione ufficiale con la quale è stato annullato il concerto che il rapper di origini ghanesi “Bello figo Gu” avrebbe dovuto tenere sabato sera all’Espocentro di Bellinzona. Le polemiche e le critiche su Paul Yeboah – questo il suo nome all’anagrafe –, il giovane migrante giunto in Italia nel 2004, hanno quindi valicato l’Italia, dove il cantante è stato pesantemente attaccato, anche con prese di posizioni politiche, ha ricevuto minacce e ha dovuto annullare diverse date. A far discutere sono i testi delle sue canzoni, che l’autore considera parodie di stereotipi e luoghi comuni, ma che sono stati accolti dal pubblico come provocazioni o addirittura insulti. La notorietà, “Bello figo Gu” l’ha conosciuta soprattutto per il singolo “Non pago l’affitto” e per quelle frasi in cui affermava “Non pago l’affitto, non faccio l’operaio, prendo 35 euro al giorno, voglio le donne bianche. E pretendo il wi-fi“. Da allora, da quando questo testo ha scatenato un putiferio mediatico, sono stati numerosi i concerti che il rapper ha dovuto cancellare, anche in Ticino. Prima di Bellinzona un analogo fatto s’era verificato nei mesi scorsi a Lugano.




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