In Giappone non ci sono crimini perché non ci sono immigrati

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Il giornale di sinistra Lettera43 ha un interessante articolo sul basso livello di criminalità in Giappone.
I dati dell’Ocse descrivono il Paese come un’isola (anzi, un arcipelago) felice, che non conosce forme di microcriminalità e che ha saputo bandire i reati violenti:

Qual è il segreto? Si chiede. Poi si avventura in una serie di complesse elucubrazioni per cercare di carpirlo, che spaziano dalla Yakuza al Confucianesimo.

Ve lo sveliamo noi il segreto:

Non ci sono immigrati.

E’ evidente la correlazione tra crimini e numero di immigrati. Ora, tutto sta a vedere se vogliamo un futuro ‘giapponese’ o ‘americano’.

Il criminale è un ‘mestiere’ che i cittadini delle società avanzate tendono a non volere più fare, il problema è che noi li importiamo sui barconi. Il Giappone no.




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