No Border trasformano chiesa in hotel per clandestini: “50 euro a notte”

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Ricordate i ‘no borders’, quelli che hanno occupato per mesi la canonica della chiesa di Claviere, prima che venisse sgomberata pochi giorni fa?

Bene, ora si scopre il motivo reale dell’occupazione: avevano messo su un hotel per clandestini.

Marco, residente a Claviere: “I migranti avevano bisogno di soldi”. Che servivano per tutto. Anche per pagare vitto e alloggio da Chez Jesus, il rifugio autogestito dai no borders, francesi e italiani, nella parrocchia sottochiesa di Claviere, sgomberato dalla polizia una settimana fa.

«Una sera c’era un ragazzo africano che piangeva, diceva di avere 18 anni. Mia madre gli ha suggerito di rivolgersi almeno una notte al rifugio per dormire. Lui ha detto che non poteva: quelli volevano soldi, altrimenti non lo avrebbero fatto nemmeno entrare. Allora lei gli ha dato 50 euro».

«Anche altri migranti hanno confermato che i no border si facevano pagare per tutto: per il cibo, per dormire, e per le indicazioni sui sentieri meno pericolosi per arrivare in Francia».

Questo è un reato. Dove sono i magistrati di Torino, quelli come Spataro e soci?
Insomma, avevano messo su un bel business. Con ricchi turisti che pagavano per i ‘migranti’. Se non ci fossero le anime belle, a dare cinquanta euro al primo clandestino che piagnucola, l’Italia sarebbe un Paese più sicuro.




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